Taormina Film Fest: arriva Coppola per i 50 anni del ‘Padrino’


Ricordati anche i 40 anni dalla vittoria dell’Italia al Mundial di calcio – Chiusura con ‘Ennio’ docufilm di Tornatore su Morricone – Protagoniste principali le donne e la Sicilia
Roma, 16 giu. Due anniversari di lusso, in ambiti diversi se non opposti: i 50 anni del ‘Padrino’ e i 40 anni dalla vittoria azzurra al Mundial; e un ricordo recente, la scomparsa di Ennio Morricone. Fra questi eventi – con testimoni d’eccezione i registi Francis Ford Coppola e Giuseppe Tornatore – due protagoniste assolute: le donne anzitutto; e poi, la Sicilia. Sono questi gli ingredienti principali della 68esima edizione di ‘Taormina Film Fest’, che si svolgerà dal 26 giugno al 2 luglio con la consegna dei premi Cariddi d’Oro e d’Argento, presentata nella perla turistica siciliana dai tre direttori artistici Federico Pontiggia, Alessandra De Luca e Francesco Alò e dai rappresentanti istituzionali.
Il red carpet – oltre a Coppola per la versione restaurata del ‘Padrino’ e Tornatore per il docufilm ‘Ennio’ – vedrà sfilare anche artisti come Diane Warren, Sofia Carson, Eva Longoria, Ferzan Ozpetek, Marco Giallini, Isabella Ferrari, Catherine Hardwicke e gli azzurri della Nazionale campione del mondo di calcio 1982, rappresentati da Marco Tardelli, Fulvio Collovati, Beppe Dossena e Franco Selvaggi, protagonisti nel Mundial che conserva come immagine iconica finale le braccia alzate al cielo per la gioia dal Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, nella tribuna dello stadio di Madrid, accanto al re di Spagna e al cancelliere della Germania. Ma anche cantanti come Raphael Gualazzi, Mario Venuti, Kaballà.
Al Teatro Antico greco-romano di Taormina, incastonato sul colle con lo sfondo naturale e scenografico del mar Jonio e dell’Etna (con il vulcano che potrebbe anche decidere di dare spettacolo a sé…) saranno in concorso internazionale sei opere ‘prime’ o ‘seconde’.
Questi i titoli: il thriller ‘American Murderer’ del regista americano di origini italiane Matthew Gentil; la commedia inglese ‘Boling Point’ di Philip Barantini; il drammatico ‘Baby Pyramid’ della danese Cecilie McNair; il western ‘The Drover’s Wife: the legend of Molly Johnson’ scritto e diretto e interpretato da Leah Purcel australiana di origini aborigene; e i film italiani ‘Le voci sole’ di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi con Giovanni Storti sugli effetti collaterali dei social media e ‘Io e Spotty’ di Cosimo Gomez con Filippo Scotti, già premio Mastroianni alla Mostra del Cinema di Venezia per la sua interpretazione in ‘E’ stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino.
ln particolare, il talento femminile richiamerà l’attenzione anche grazie a ‘Tell it Like a Woman’, una polisinfonia composta da sette corti realizzati da Maria Sole Tognazzi, Lucia Puenzo, Catherine Hardwicke, Taraji P. Henson, Leena Yadav, Mipo O, Silvia Carobbio e Lucia Bulgheroni che vede tra le interpreti Jennifer Hudson, Cara Delevingne, Margherita Buy, Marcia Gay Arden, Leonor Varela, Jacqueline Fernandez, Ann Watanabe ed Eva Longoria.
Il cinema italiano sarà rappresentato anche dalla première di ‘La mia ombra è tua’, una storia d’amore tratta dal romanzo di Edoardo Nesi premio Strega, che segna il ritorno alla regia di Eugenio Cappuccio. Poi, per la gioia di grandi e piccoli, arrivano anche i Minions con l’anteprima mondiale di ‘Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo’ di Kyle Balda, nuovo capitolo del film d’animazione, con una speciale introduzione di Max Giusti, voce italiana del perfido Gru, che interagirà con i Minions in ologramma 3D.
E, a proposito di immagini, il poster ufficiale di ‘Taormina Film Fest’ rende omaggio a due grandi icone della commedia italiana come Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, che verranno ricordati dai figli, Paola Gassman e Gian Marco Tognazzi e la proiezione di ‘Venga a prendere un caffè da noi’ di Alberto Lattuada con Tognazzi e ‘Senza famiglia, nullatenenti, cercano affetto’ diretto e interpretato da Gassman, nelle versioni restaurate dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Un Festival, quello di Taormina, ben radicato nelle tematiche del presente, che non dimentica il passato ma che guarda con fiducia al futuro.
(di Enzo Bonaiuto)

(Adnkronos)