Lions Club Padova Host dona 10mila euro alla Città della Speranza

lions assegno città della speranza

L’assegno è il ricavato del primo Memorial di prosa e lirica intitolato ad Alberto Terrani ed è stato consegnato a Palazzo Santo Stefano dal vicepresidente vicario della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo e da Riccardo Bastianello, presidente Lions Club Padova Host a Guglielmo Bedeschi, vicepresidente della Città della Speranza.
Lo spettacolo, andato in scena il 26 aprile scorso, per ricordare il primo anniversario dalla scomparsa di Alberto Terrani, è stata l’occasione per raccogliere i fondi a favore della Città della Speranza. 
“Abbiamo sostenuto questa iniziativa con grande entusiasmo – ha spiegato Vincenzo Gottardo – perché è fondamentale raccogliere fondi per la ricerca scientifica, per arrivare a sconfiggere le malattie pediatriche e portare alla guarigione tutti i bambini. Per questo è importante finanziare i progetti di ricerca soprattutto nell’oncologia pediatrica, nella medicina rigenerativa, nella genetica e nelle malattie rare. La donazione andrà quindi a sostengo di una borsa di studio per un ricercatore. Questa testimonianza, racconta inoltre quanto sia radicato l’impegno sociale e la partecipazione attiva nella nostra città e provincia”.
Fondazione Città della Speranza mira a porsi come punto di riferimento nazionale per i bambini colpiti da gravi patologie e le loro famiglie. Mira altresì a diffondere la cultura della ricerca scientifica, quale leva per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese e risposta alla forte domanda di salute. La Fondazione Città della Speranza crede fermamente nella ricerca scientifica per arrivare a sconfiggere le malattie pediatriche e portare alla guarigione tutti i bambini. 
“Abbiamo voluto dedicare un Memorial ad Alberto Terrani – ha detto Riccardo Bastianello, presidente Lions Club Padova Host – per ricordare la levatura artistica e la sua figura poliedrica. Alfredo Bolognesi, in arte Alberto Terrani, l’ho incontrato la prima volta nel 1998 a pochi mesi dalla costituzione della scuola di arte drammatica e di recitazione “Palcoscenico”. Per lui la forza di una compagnia teatrale non era più il singolo mattatore, ma la coesione del gruppo e questa mentalità è stata sempre alla base del suo insegnamento. Sempre nel ’98 la città di Padova si strinse attorno al suo Maestro per la perdita della moglie, il mezzosoprano Lucia Valentini Terrani, talento che tutto il mondo ci invidiava e per la quale Alberto aveva sacrificato la sua fulgida carriera di attore. Con il Memorial a lui dedicato vogliamo tenere vivo questo spirito che unisce professionalità, passione e sacrificio al servizio del talento. Sono particolarmente felice quindi di poter devolvere il ricavato del Memorial alla Città della Speranza a sostegno di una borsa di studio per un ricercatore nell’ambito dell’Oncoematologia pediatrica”.     
“Questo collegamento virtuoso – ha concluso Guglielmo Bedeschi – è scaturito dalla volontà di sostenere la ricerca e la cura del reparto di oncoematologia pediatrica. Ogni donazione, che sia di pochi euro, o molto importante, come quella di oggi, mi crea sempre commozione perché la partecipazione e la generosità delle persone è davvero sentita. Ogni anno in Italia sono circa 1200 i bambini e gli adolescenti che si ammalano di leucemia, linfomi, sarcomi e tumori solidi. I dati relativi ai tassi di guarigione sono confortanti: nel 1994 toccavano appena il 30%, oggi raggiungono punte dell’85% e noi ci impegneremo affinché si possa raggiungere il 100%”.

17/06/2022

(Provincia di Padova)