Scajola: ”Il Copasir resti fuori dal caso delle liste di proscrizione dei filo-Putin”


L’ex ministro dell’Interno: “Sarebbe un errore madornale creare un precedente sul diritto di espressione dei cittadini”
Roma, 9 giu. ”Non è un argomento di cui si deve occupare il Copasir”. L’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola, oggi sindaco di Imperia, dal 2006 al 2008 guidò il Copaco, poi diventato Copasir. E proprio in base a questa esperienza dice la sua sulle polemiche suscitate dalle liste di proscrizione dei filoputiniani in Italia, invitando l’organismo parlamentare di controllo sui servizi segreti presieduto da Adolfo Urso a tenersi fuori dalla vicenda. Meglio non occuparsi di questo caso, ”sarebbe un errore madornale”, avverte all’Adnkronos Scajola, ”perché potrebbe essere un pericoloso precedente sul diritto di espressione dei giornalisti e, quindi, di tutti i cittadini”.

(Adnkronos)