Tracce del Palladio in Friuli Venezia Giulia: il Presidente Bui visita l’azienda De Puppi

azienda agricola de puppi

Ha origini lontane nel tempo, Moimacco: il toponimo Moymas (che deriva dal nome personale latino Mummius con l’aggiunta del suffisso acus) è presente in un antico documento datato 1192. Terra di conquista per unni, goti, avari, longobardi e franchi, la storia di Moimacco è strettamente connessa con quella della famiglia De Puppi.
Presenti nella Divina Commedia con i loro celebri antenati, i conti Guidi signori di Poppi di origine casentina, dopo aver lasciato Firenze a causa delle guerre tra Guelfi e Ghibillini, i De Puppi si insediano in Friuli Venezia Giulia agli inizi del 1200 e da subito si contraddistinguono per capacità intellettive e imprenditoriali, dimostrandosi abili nell’innovare la tradizione nel rispetto dei principi antichi e del territorio.
Ed il territorio, inteso alla francese “terroir”, che ha conquistato i De Puppi, vignaioli da 10 generazioni. Produttori sapienti, sono stati in grado di addomesticare un terreno non facile, renderlo docili e fecondi i 30 ettari che costituiscono l’azienda agricola.
“L’azienda si divide in due corpi: 20 ettari sono a Moimacco e 10 a Cividale del Friuli – ha detto Caterina De Puppi, titolare della Società Agricola Conte Luigi De Puppi – Le dimensioni della nostra azienda ci permettono di produrre uve diverse a seconda delle caratteristiche organolettiche del terreno e dell’esposizione al sole. Gli impianti vitivinicoli e i trattamenti sono realizzati nel rispetto dell’ambiente seguendo gli insegnamenti antichi tramandati di generazione in generazione, a cui aggiungiamo innovazione e tecniche produttive all’avanguardia.”
Un terreno formato da marne e arenarie dell’Eocene (secondo periodo Paleogene) che, unito al microclima mite, permette la coltivazione di uve sia a bacca bianca sia a bacca rossa: da qui nascono vini eleganti, raffinati, seducenti e suadenti come il Refosco Cate (100% uve di Refosco dal Peduncolo rosso che è di colore rosso rubino, ha profumo intenso e complesso, conquista per il gusto potente e stupisce per le note di liquirizia),  il Sauvignon Blanc (uva Sauvignogn in purezza che regala un profumo floreale con una delicata punta balsamica e inconfondibili note di vaniglia, sapore avvolgente che stupisce per la persistenza indice di longevità) e la Ribolla Gialla (100% Ribolla Gialla, colore giallo paglierino, note spiccate di miele e fiori bianchi e sapore fiero).
E poi c’è la vigna in collina, dove le uve di Chardonnay risplendono di luce propria e regalano grappoli bellissimi e molto profumati da cui nasce sua Maestà il Blanc De Blanc (100% uve Chardonnay, colore giallo carico, profumo fresco ma intenso con note di mela matura e straordinarie sfumature di crosta di pane, sapore sexy e piacevolmente provocante, perlage elegantissimo). 

“La nostra cantina è stata costruita più di 200 anni fa – ha detto Valfreso De Puppi, titolare della Società Agricola Conte Luigi De Puppi – Abbiamo scelto di ristrutturarla e dotarla di tecnologie all’avanguardia senza assolutamente snaturarne l’anima antica. Questo è un luogo di culto per noi, dove il frutto del nostro lavoro riposa in attesa di diventare maturo. Qui trovano spazio vecchie vasche a parete e vasche di acciaio inox per la fermentazione, barrique di rovere francese per l’invecchiamento e antichi tini in legno. Seguiamo ogni fase della vinificazione con attenzione quasi maniacale: il vino nasce in vigna ed è assolutamente fondamentale trattare le uve e la loro trasformazione con attenzione, cura e professionalità per riuscire ad avere un ottimo prodotto in bottiglia.”
Immersa nel parco, protetta da alte e scenografiche conifere, c’è Villa de Puppi, stupenda residenza palladiana, risalente al 1700, le cui quattro colonne ioniche reggono lo stemma nobiliare. Sul retro di Villa de Puppi trova spazio l’immancabile pozzo che domina il grande cortile. Le pertinenze, le rose profumate e la storica limonaia completano questo luogo incantato, in cui se si fa attenzione si possono ancora sentire nitidamente le risate e le voci di chi nei secoli ha abitato questi luoghi, se ne può percepire l’energia, se ne può percepire (anche fisicamente) la presenza. Le degustazioni vengono organizzate in una antica serra, piena di lune e di profumi.
“Intuito e passione, amore e profonda conoscenza del territorio: questo si respira all’interno dell’Azienda Agricola Conte Luigi De Puppi – da detto Fabio Bui, Presidente della Provincia di Padova – Condottieri valorosi, rappresentanti di quella parte di nobiltà illuminata che in epoche lontane vedeva con favore l’avvento della democrazia, i De Puppi caratterizzarono da secoli il panorama italiano della politica, della giustizia e del mondo ecclesiastico. La sensibilità artistica della famiglia De Puppi, inoltre, ha influenzato in maniera importante il Friuli e la residenza di famiglia, Villa de Puppi, con i suoi tratti palladiani è una piccola oasi di padovanità a Moimacco. Caterina e Valfredo sono senza dubbio i degni discenti della dinastia De Puppi, coraggiosi cavalieri sempre pronti a difendere l’eccellenza del vino e dalle tradizionI vitivinicola dell’Italia, giovani ambasciatori dell’eccezionalità del nostro splendido Paese.”

(Provincia di Padova)