Simone Montedoro e Toni Fornari spiegano Roma ‘Ar bar de la Storia’ al teatro Golden


Affiancati da Emanuela Fresi e Claudia Campagnola, con le musiche di Stefano Fresi
Roma, 16 apr. E’ vero che la Storia è maestra di vita, ma è anche vero che non sempre ha studenti attenti e disponibili a imparare le sue lezioni… forse anche per questo si ripete, molto spesso con i suoi errori e persino con le sue tragedie. “Ar bar de la Storia” – come si intitola la commedia musicale scritta a più mani da Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli e Toni Fornari e messa in scena al teatro Golden di Roma fino al 24 aprile dallo stesso Toni Fornari, che firma anche la regia, e da Simone Montedoro, affiancati da Emanuela Fresi e Claudia Campagnola – vuole descrivere “una giornata qualunque che si trasforma in qualcos’altro, grazie a una discussione insolita che diventa il pretesto per raccontare fatti storici e aneddoti attraversando la Storia d’Italia e di Roma”, come si spiega nelle note di regia.
Nel bar gestito dal personaggio interpretato dall’attrice sorella di Stefano Fresi, compositore delle musiche originali, una barista pigra e disillusa dalla vita, i clienti abituali sono un’operaio sfaticato e un po’ mitomane che ha il volto di Toni Fornari e un ‘vitellone’ attempato e sbruffoncello interpretato da Simone Montedoro, nonché una ‘coatta’ cinica e smaliziata, oltre a un gruppo di ragazzi che un po’ si diverte a prendere in giro questi adulti improbabili maestri ma che poi si dispone anche all’ascolto delle loro storie e delle cronache che travalicano tutte le epoche, visto che si parte da Adamo ed Eva per arrivare a Cristoforo Colombo e alla scoperta dell’America – con citazione del poemetto di Cesare Pascarella – si riparte dal fascismo e si arriva fino a Francesco Totti e dunque ai giorni nostri, per una sorta di scontro generazionale tra fatti storici e storie moderne, frammiste alle tipiche ‘chiacchiere da bar’.
(di Enzo Bonaiuto)

(Adnkronos)