Oscar, D’Agostino: ”Schiaffo è reazione disprezzo Smith verso offesa, non è violenza”


Il giornalista all’Adnkronos: ”Anche il mio ceffone a Sgarbi fu risposta a oltraggio”
Roma, 28 mar. ”La violenza è quando interviene il pugno, lo schiaffo è un’alta storia. Lo schiaffo è invece una reazione di disprezzo verso la persona che hai davanti e che ti ha offeso. Con quello schiaffo Will Smith ha voluto esprimere il suo disprezzo verso Chris Rockche ha infamato e oltraggiato sua moglie, non è violenza. L’attore ha difeso la sua famiglia e chi parla di violenza sbaglia!”. Così il giornalista e opinionista Roberto D’Agostino all’Adnkronos sullo schiaffo di Will Smith a Chris Rock nel corso della cerimonia di consegna degli Oscar. Per D’Agostino la reazione di Smith non è stata esagerata: ”E’ normale che se arriva qualcuno e ti offende uno alla fine reagisce. Ad ogni azione corrisponde una reazione. Accadde anche a me – ricorda il giornalista – quando diedi uno schiaffo a Sgarbi: era il 1991 ed eravamo ospito a ‘l’Istruttoria’ di Giuliano Ferrara. Fu il primo schiaffo della storia della televisione italiana e arrivò dopo che lui mi buttò in faccia dell’acqua. All’inizio volevo spaccargli la bottiglia in testa – confessa D’Agostino – ma per fortuna mi salvai dalla mia violenza naturale quando Sgarbi tenne la bottiglia e così gli mollai solo un ceffone per fortuna. Durante l’eepisodio – racconta ancora D’Agostino – ricordo che era presente anche mia moglie e dentro di me pensai: ”Ora io a questo gli spacco la bottiglia in testa’. Nessuno può offendere il mio onore, per questo diedi quello schiaffo a Sgarbi! Era la risposta a una offesa”.
Tornando alla vicenda avvenuta durante la cerimonia degli Oscar il giornalista prosegue: “È da tempo che la coppia Smith viene presa di mira da tutti: è successo anche ai Bafta, gli Oscar inglesi, quando la conduttrice comica fece una battutaccia sul fatto che lui (Smith, ndr) e la moglie sono una coppia ‘aperta’. Smith e sua moglie da tempo hanno dichiarato pubblicamente di vivere il loro matrimonio in modo ‘aperto’ – spiega D’agostino – successe infatti che uno degli amanti della moglie di Smith vendette la sua storia ai giornali. Ovviamente anche lui (Smith, ndr) ha avuto le sue storie. Forse la reazione dell’attore, provocata dalla battuta di Chris Rock che non faceva neanche ridere, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Forse aveva raggiunto il limite e così ha perso la pazienza. So bene cosa è il linguaggio del corpo perché ho vissuto per 37 anni a San Lorenzo, un quartiere romano popolare e il linguaggio che si usava era quello del corpo. Ci si picchiava non si viveva nei salotti – conclude D’Agostino – Lo schiaffo è la risposta a un oltraggio – ribadisce – è un gesto di disprezzo verso la persona che hai davanti. Se voglio essere violento con una persona lo colpisco alla giugulare o lo prendo a pugni, non mi pare che Chris Rock sia finito all’ospedale”.
(di Alisa Toaff)

(Adnkronos)