Edison supporta il FAI con un progetto di tutela della biodiversità

MILANO (ITALPRESS) – Edison, società leader in Italia nella transizione ecologica con un piano di sviluppo focalizzato sulla generazione rinnovabile e low-carbon, sui servizi energetici e sui servizi a valore aggiunto per i clienti, nel 2022 rinnova l’impegno al fianco del Fondo per l’Ambiente Italiano iniziato nel 2019 con l’efficientamento della sua sede milanese, presso La Cavallerizza. Edison con il FAI condivide l’impegno per la valorizzazione delle eccellenze italiane: un patrimonio unico che richiede una tutela costante per consentirne la fruizione al pubblico. La collaborazione si concretizza in diverse attività che tracciano un percorso comune verso la sostenibilità e un uso più efficiente delle risorse: servizi energetici, mobilità elettrica, fornitura di energia rinnovabile certificata con garanzie di origine e da quest’anno un progetto di tutela della biodiversità.
Nel biennio 2022-2023 Edison si impegna a ridurre ulteriormente i consumi energetici di Villa Necchi Campiglio a Milano e di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) con l’efficientamento dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Per Edison è importante co-progettare attività e iniziative per sensibilizzare le comunità sull’importanza della tutela dell’ambiente, motivo per cui da quest’anno supporta il FAI in un progetto per la tutela della biodiversità. Edison sosterrà quattordici Beni della Fondazione, distribuiti sul territorio nazionale, per la cura delle arnie e la dotazione di bug hotels, prati alti ed essenze nettarifere per favorire le infiorescenze stagionali e la preziosa attività di varie specie di insetti impollinatori. Inoltre, in alcuni Beni, verranno ripristinate e rimesse in funzione rondonaie e nell’ortaglia di Palazzo e Giardini Moroni a Bergamo, all’interno del giardino storico, si manterrà allo stato naturale un’ampia zona di vegetazione per tutelare la presenza di una colonia di tassi. Edison è al fianco del Fondo per l’Ambiente Italiano anche in occasione delle Giornate di Primavera che quest’anno si svolgono nel weekend del 26 e 27 marzo e che vedranno l’apertura straordinaria di Palazzo Edison in Foro Buonaparte a Milano e delle storiche Centrali idroelettriche “Bertini” e “Esterle” sul fiume Adda.
Dopo il primo intervento nel 2019 presso la sede del FAI a Milano, Edison è intervenuta in altri Beni in Lombardia, Veneto e Piemonte: Villa Necchi Campiglio e Villa e Collezione Panza, Villa dei Vescovi e Castello e Parco di Masino monitorando e analizzando i consumi per individuare le aree di intervento e migliorare il profilo di sostenibilità ambientale dei Beni. Gli interventi hanno permesso di incrementare la valorizzazione degli ambienti e delle opere esposte e di ridurre i consumi di energia di oltre il 40% per la sede della Cavallerizza e del 90% per Villa Panza, evitando rispettivamente l’emissione in atmosfera di 1,8 tonnellate di CO2 e di 13,2 tonnellate di CO2 all’anno. In ultimo, per rendere green gli spostamenti, ha installato colonnine di ricarica per le auto elettriche.
(ITALPRESS).