UCRAINA. IN CAMPO LA RETE DELLE AZIENDE SOLIDALI DI COLDIRETTI VENETO. A VICENZA I PRIMI BAMBINI IN FATTORIA DIDATTICA. SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “ACCOGLIENZA E’ RESPONSABILITA’ SOCIALE”

UCRAINA. IN CAMPO LA RETE DELLE AZIENDE SOLIDALI DI COLDIRETTI VENETO. A VICENZA I PRIMI BAMBINI IN FATTORIA DIDATTICA. SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “ACCOGLIENZA E’ RESPONSABILITA’ SOCIALE”

UCRAINA. IN CAMPO LA RETE DELLE AZIENDE SOLIDALI DI COLDIRETTI VENETO

A VICENZA I PRIMI BAMBINI IN FATTORIA DIDATTICA

SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “ACCOGLIENZA E’ RESPONSABILITA’ SOCIALE”

9 marzo 2022 – Una quindicina di bambini ucraini saranno ospitati nel vicentino in una fattoria didattica per attività ricreative. Lo annuncia Coldiretti Veneto che mette a disposizione la rete delle aziende agricole, agrituristiche e solidali per accogliere i profughi in arrivo sul territorio regionale. Grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato e gli enti locali gli operatori agricoli hanno offerto collaborazione mettendo in campo locali, spazi verdi, strutture oltre che cibo e la fornitura delle prime cure. L’attenzione in particolare è rivolta ai più piccoli per farli sentire a loro agio dopo il distacco traumatico subito. “L’esperienza de “El Gran” agriturismo di Terranostra Campagna Amica– spiega Diego Scaramuzza presidente regionale – è replicabile in altrettante realtà diffuse in ogni provincia. In queste ore stiamo raccogliendo le segnalazioni da parte degli agricoltori che continuano ad esprimere generosità ciascuno con le proprie energie e peculiarità”.

Nel frattempo continua nei mercati di Campagna Amica l’inziativa della “spesa sospesa” promossa dai produttori per aiutare il popolo ucraino in questi giorni drammatici. Sarà possibile donare i prodotti disponibili nei banchi dei produttori dei mercati di Coldiretti Veneto. L’invito che Coldiretti rivolge ai cittadini è quello di scegliere alimenti a lunga conservazione tra quelli messi a disposizione dalle aziende presenti e lasciarli nel punto di raccolta dedicato: i generi alimentari saranno consegnati ai profughi che stanno arrivando in Italia oppure spediti in Ucraina attraverso le organizzazioni preposte. L’operazione è organizzata grazie all’impegno dei giovani e delle donne e di tutti gli agricoltori coinvolti. “In questo momento così difficile – spiega Coldiretti Veneto – non possiamo sottrarci al nostro dovere di offrire un aiuto a chi si trova in difficoltà a causa della guerra. Rilanciare, inoltre,  questo messaggio è un atto di responsabilità sociale.” A tal proposito, per facilitare le pratiche, Coldiretti ricorda che la Regione del Veneto ha predisposto un modulo.  Per offrire la propria disponibilità come impresa o come privato basta accedere al seguente link:  https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=13537622

(Coldiretti Padova)