Joy Rimini, nuova fiera di videogiochi e fumetti in calendario dal 15 luglio

Italian Exhibition Group e Fandango Club Creators hanno annunciato Joy Rimini, un nuovo evento dedicato a Esports, videogiochi, fumetti, fandom e community in calendario nella città romagnola dal 15 al 17 luglio 2022, in fiera e sul territorio. La partnership pluriennale prevede anche la collaborazione con l’evento riminese Cartoon Club. Lorenzo Cagnoni, presidente di Italian Exhibition Group, sottolinea “l’importanza di un nuovo evento come Joy Rimini, che riguarda settori amati dai giovani e in espansione, e che avrà importanti e positive ricadute sull’indotto turistico e sul tessuto economico territoriale. L’accordo con Fandango Club e CartoonClub dà vita ad una manifestazione unica nel panorama nazionale, che va ad accrescere il già ben nutrito portafoglio di fiere di IEG”.

“JOY Rimini rafforza il calendario di IEG”, dice il CEO di Italian Exhibition Group Corrado Peraboni, “e persegue la nostra strategia di crescita in settori più che promettenti, in questo caso quello degli Esports, un mercato che in Italia ha un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro, con circa 1,6 milioni di fan nel 2021, in crescita del 15 per cento sul 2020. Anche il mercato del fumetto in Italia è in forte espansione. Secondo le stime di AIE le vendite sono cresciute del 134 per cento”.

“Abbiamo in programma un ambizioso progetto per approfittare della capacità attrattiva della venue e l’impiego di spazi espositivi moderni, attrezzati e modulari, anche outdoor. Stiamo pensando ad una formula originale per far convivere la storica esperienza di Cartoon Club, già attiva sul territorio di Rimini, nell’ambito di un evento più grande e spettacolare, con una presenza importante destinata ai videogiochi, agli Esports e ai creator ad affiancare comics e giochi da tavolo”, commenta Fabrizio Savorani, head of Content di Fandango Club. Sabrina Zanetti, direttore artistico di Cartoon Club, ha sottolineato come “nel corso degli anni Cartoon Club, nella sua connotazione di Festival diffuso, sia diventato un elemento identitario del territorio, posizionandosi di diritto tra i grandi eventi della città. La forza del progetto che nasce oggi fortificherà l’insieme delle iniziative e incrementerà la notorietà di Rimini non solo come destinazione balneare, ma anche culturale e soprattutto esperienziale, in grado di rispondere pienamente alle esigenze sia del pubblico di settore ma anche del turista moderno”.