Botteghe Storiche, a Vicenza 14 riconoscimenti

Sono orefici, maestri del rame, orologiai, pasticceri, memoria storica dei quartieri

Consegnati i riconoscimenti regionali a 14 botteghe storiche del vicentino. Sono orefici, maestri del rame, orologiai, pasticceri, titolari delle attività che rappresentano la memoria storica e l’identità dei quartieri, e hanno contribuito alla ricchezza del territorio.

La premiazione si è svolta alla presenza dell’Assessore regionale alle attività produttive Roberto Marcato, del Presidente di Confesercenti del Veneto Centrale Nicola Rossi e dal Presidente Confesercenti di Vicenza Flavio Convento, la Presidente delle Botteghe Storiche di Vicenza Giuliana Pavan il Presidente Confesercenti Centro Storico Martino Roviaro, la Presidente Confesercenti di Montecchio Maggiore Stefania Cisotto. Le 14 attività riconosciute che hanno sede a Vicenza, Bassano e Montecchio sono: per la città di Vicenza, Bar Minerva, Cappelleria Palladio, Civico 22, Dal Santo Antonio, Dal Toso Battirame, Gastronomia Colombara, Litografia O. Busato, Orologeria Dal Ponte, Orologeria Pavan G. di Pavan Renato, Sorio Ferramenta, Trattoria Ponte delle Bele. Per Bassano del Grappa, Clacson, Orologeria Martini, Per Montecchio Maggiore, Da Leone Abbigliamento.

«Oggi per le botteghe storiche è un giorno di festa – commenta Nicola Rossi, Presidente della Confesercenti del Veneto Centrale – ma troppo spesso si legge nei giornali della chiusura di negozi, pasticcerie, ristoranti che spariscono in silenzio dopo mezzo secolo di attività, se non di più. Il silenzio ed il vuoto che lasciano, spesso sono incolmabili, la memoria storica viene persa, creando un buco per le future generazioni. Ecco perché lavoriamo e portiamo avanti progetti che non solo valorizzino ma anche sostengano queste attività. Il primo passo è il riconoscimento da parte della comunità e degli enti preposti. Il secondo è il coinvolgimento delle giovani generazioni con progetti di educazione culturale e del territorio. Come diceva Umberto Eco, la memoria è la nostra anima». 

(Confesercenti Veneto Centrale)