Filiera della birra artigianale, ecco cosa abbiamo ottenuto

Nelle ultime settimane si sono concretizzate buona parte delle importantissime attività politico sindacali messe in campo da Coldiretti a sostegno della filiera della birra artigianale e del relativo Consorzio. Di seguito una breve sintesi degli inediti risultati ottenuti grazie all’azione di Coldiretti rivolta allo sviluppo della filiera della birra artigianale,

Contributo straordinario sulla birra artigianale

Come ricorderete l’art. 68 quater del Dl 73/2021 noto come “Sostegni Bis”, grazie all’impegno della Coldiretti, ha riconosciuto un contributo a fondo perduto sulla birra artigianale pari a 23 centesimi di euro per litro di birra prodotta nel 2020 come indennizzo per i danni subiti a causa della Pandemia. I fondi, pari a 10 milioni di euro, sono stati resi disponibili attingendo al bilancio agricolo dei Fondi per il sostegno delle Filiere. Nonostante il notevole ritardo nella scrittura delle norme di implementazione, il 23 dicembre scorso il MISE ha adottato il decreto, allegato alla presente, che fissa i criteri e le modalità per la liquidazione del citato contributo. I birrifici che producono birra artigianale potranno presentare a mezzo PEC l’istanza dalle ore 12.00 del 20 gennaio 2022 alle ore 12.00 del 18 febbraio 2022. Nei prossimi giorni il MISE adotterà un ulteriore provvedimento in cui sarà indicato l’indirizzo mail a cui trasmettere la richiesta e la modulistica da utilizzare. Il contributo è erogato nel rispetto dei limiti previsti dal quadro temporaneo per gli aiuti di stato relativo al periodo emergenziale COVID-19.

Fondi per le filiere minori

In attesa di leggere il testo definitivo del decreto applicativo che è stato firmato dal Ministro il 28 dicembre 2021 vi anticipo che la bozza di provvedimento da noi visionata prevede l’assegnazione di 3,5 milioni di euro per la filiera brassicola da destinarsi a :

Aiuti in regime de minimis alle imprese agricole che coltivano ORZO e LUPPOLO in contratti di filiera almeno triennali, pari a 200 euro ad ettaro per l’orzo distico e a 300 euro ogni 0,2 ettari per il luppolo. Il contributo spetta anche nel caso in cui i prodotti siano direttamente utilizzati per la produzione aziendale di birra.

Aiuti in regime de minimis alle imprese che investano nel post raccolta del luppolo e in impianti di essicazione, di macinatura pellettizzazione e confezionamento in atmosfera modificata conforme agli standard di qualità del mercato.

Progetti di ricerca che favoriscano lo sviluppo di prodotti territoriali e varietà nazionali, relativamente a Luppolo – Cereali da malto, Orzo distico – Lieviti per birrificazione.

Anche in questo caso sono state recepite buona parte delle nostre richieste che vanno nella direzione di sviluppare e rafforzare la filiera italiana della birra in particolare di quella artigianale.

Rimodulazione dell’aliquota di accisa

Ancora una volta grazie al prezioso lavoro della Coldiretti, la recente Legge di Bilancio ha accolto, al momento per il solo anno 2022,  la richiesta di riduzione dell’aliquota generale di accisa dagli attuali € 2,99 per grado PLATO a € 2,94 e la contemporanea rimodulazione dello sconto accisa a favore dei piccoli birrifici indipendenti secondo il seguente schema:

fino a 10.000 hl di produzione: riduzione del 50% (era il 40%)

superiore a 10.000 hl e fino a 30.000: riduzione del 30%

superiore a 30.000 hl e fino a 60.000: riduzione del 20%.

Nei prossimi giorni il MEF provvederà alle conseguenti modifiche del decreto 4 giugno 2019, che fissava le disposizioni applicative per lo sconto accise.

In tema di fiscalità e accise mi preme sottolineare nuovamente la necessità di aumentare le adesioni al Consorzio con altri birrifici che condividono la valorizzazione della filiera italiana. La messa a regime per gli anni successivi delle riduzioni in tema di accise passerà anche attraverso azioni concrete che saremo capaci di mettere in atto in questa direzione.

Altre attività politico sindacali

Partecipazione attiva ai tavoli del Mipaaf,  Mef e Agenzia delle Dogane per quanto di interesse della filiera brassicola con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di una filiera italiana della birra artigianale in particolar modo ma anche di quella industriale. Predisposizione di idonee normative di inquadramento del turismo brassicolo. Semplificazione delle normative doganali accise per i produttori artigianali in particolare quelli di minori dimensioni. Nei prossimi mesi apriremo un tavolo di confronto con il Mef per la revisione del decreto 4 giugno 2019.

Marchi di Filiera

Come noto Coldiretti è titolare dei marchi di filiera per birra, malto e luppolo. I Marchi sono stati concessi in uso al Consorzio, il quale li concede a sua volta agli associati che si impegnano a rispettare i relativi disciplinari e piani di controllo e si assoggettano al controllo da parte del Consorzio. Al fine di garantire adeguata terzietà e imparzialità nelle attività di controlli questi sono affidati al sistema servizi Coldiretti che provvede alla costituzione e aggiornamento del fascicolo per ogni singolo utilizzatore nonché alle verifiche documentali e ispettive anche in azienda.

(Coldiretti Padova)