Ristori per il Terzo Settore

I ristori del fondo di 210 milioni di euro possono essere richiesti dal 29 novembre al 11 dicembre sulla piattaforma online.

Il decreto direttoriale n.614 (Avviso 2/2021) ha definito i termini e le modalità di presentazione delle istanze di contributo per accedere alle risorse individuate con il cosiddetto Decreto Ristori (DL 137/2020) ed ora accessibili agli ETS.

Chi può accedere al contributo?

  •  Le “Organizzazioni di Volontariato” (ODV)
  •  Le “Associazioni di Promozione Sociale” (APS)
  •  Le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS)

Queste organizzazioni dovranno essere effettivamente iscritte nei rispettivi registri alla data di presentazione dell’istanza di contributo con data di iscrizione antecedente il 25 dicembre 2020.

Gli Enti potranno accedere al contributo, dimostrando di aver cessato o ridotto nel corso del 2020 l’esercizio delle proprie attività d’interesse generale, come conseguenza dell’emergenza sanitaria Covid-19 e dell’adozione di misure di contenimento e gestione della situazione pandemica.

Quali caratteristiche dovranno avere gli Enti per poter accedere al contributo?

Per poter ottenere il contributo, gli Enti sopracitati dovranno aver esercitato attività ricomprese solo ed esclusivamente nei Codici Ateco allegati all’avviso. È possibile verificare il codice Ateco dell’Ente nel certificato di attribuzione del codice fiscale.

Gli Enti iscritti al Registro Nazionale APS presenteranno le istanze anche in nome e per conto delle loro articolazioni territoriali e dei circoli affiliati iscritti al medesimo registro.

Da parte di ciascun ente è possibile presentare una sola richiesta di contributo, indipendentemente dal fatto che l’associazione sia iscritta a più registri.

Al contributo, si potrà inoltre accedere solo se non sono stati percepiti altri contributi previsti dal Decreto Ristori (artt. 1 e 3), ovvero il contributo a fondo perduto e il contributo per il sostegno alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche.

Come chiedere il contributo?

La domanda si presenta attraverso la piattaforma elettronica “Ristori Enti Terzo Settore”, disponibile nel Portale Servizi Lavoro, previo accesso tramite SPID o CIE, fino alle ore 23:59:59 di sabato 11 dicembre 2021.

Come verrà assegnato il contributo?

Il contributo verrà determinato in base al numero di domande pervenute e al totale delle risorse disponibili.

Agli enti che hanno dichiarato un ammontare complessivo delle entrate, comunque denominate, superiore a 100 mila euro, la misura del contributo assegnato è incrementata del 30%. In ogni caso, il contributo massimo assegnabile a ciascun ente non potrà superare l’importo di 5 mila euro.

Eventuali richieste di assistenza tecnica riguardanti esclusivamente l’uso del portale possono essere indirizzate al seguente link: https://urponline.lavoro.gov.it/s/crea-case?language=it

Nella pagina web l’utente dovrà selezionare la categoria “Ristori Enti Terzo settore 2021” e compilare il relativo formulario.

Controlli

Sono previsti rigorosi controlli preventivi e successivi all’erogazione.

Il controllo preventivo accerta la sussistenza del requisito soggettivo di legittimazione per l’accesso alla misura (l’iscrizione dell’ente in uno dei registri vigenti).

Il controllo successivo all’erogazione del contributo è svolto dalle singole Amministrazioni eroganti il contributo, con metodologia a campione, e mira a verificare la veridicità degli ulteriori elementi dichiarati nell’istanza:

  • volume delle entrate;
  • coerenza dell’attività pregiudicata dalla situazione pandemica con l’oggetto sociale risultante dallo statuto dell’ente;
  • rispetto del divieto di cumulo.

In caso di accertata indebita percezione – totale o parziale – della misura, sono recuperate le somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi legali maturati.

Nell’Area Riservata, alla sezione “Emergenza Sanitaria Covid-19”, sono disponibili tutti i documenti necessari per compilare la domanda online

(CSV di Padova)