Giornata Provinciale del Ringraziamento, appuntamento a Cittadella domenica 28 novembre

Giornata Provinciale del Ringraziamento, appuntamento a Cittadella domenica 28 novembre

Tutto è pronto per la 71ma Giornata Provinciale del Ringraziamento in programma domani, domenica 28 novembre, a Cittadella. Lo storico appuntamento proposto da Coldiretti Padova riprende dopo lo stop forzato dello scorso anno nel cuore della città murata. In primo piano l’agricoltura, reduce da un anno impegnativo e carico di incognite, dal Covid al meteo che ha condizionato la produzione, fino alle grandi battaglie promosse da Coldiretti per riconoscere alle aziende del settore primario il giusto reddito. 

Sarà anche la giornata dedicata alle tipicità del territorio con l’esposizione dei prodotti tipici nel grande mercato di Campagna Amica che dalle ore 9 colorerà di giallo il centro storico di Cittadella e porterà alla ribalta le produzioni locali e di stagione firmati dai nostri agricoltori. Alle 10.30 il saluto della città con il ritrovo delle autorità e dei soci, preceduti dalla banda Ciro Bianchi di Cittadella che apriranno la sfilata per le vie del centro. Alle 11.30 la Santa Messa in Duomo celebrata dal parroco don Luca Moretti e dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti Padova don Giorgio Bozza, con la presentazione all’offertorio dei prodotti agricoli arrivati da ogni angolo della provincia e raccolti in grandi ceste. Un gesto che si rinnova di anno in anno con il quale gli agricoltori vogliono rendere omaggio per “i frutti della terra e del lavoro dell’uomo”. Al termine, alle 12.30, sul sagrato della chiesa, il rito della benedizione dei mezzi di lavoro degli agricoltori e gli interventi delle autorità.

Oltre che essere un momento di incontro che chiude l’annata agraria diventa anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’annata agricola e dello stato di salute del settore primario anche nel nostro territorio e per riflettere sui temi d’attualità per il settore. E’ quanto Coldiretti ha fatto durante l’incontro con i soci proposto venerdì a Cittadella, nella sala del Patronato Pio X. Dopo il saluto del presidente di Coldiretti Padova Massimo Bressan e del sindaco di Cittadella Luca Pierobon gli interventi di don Giorgio Bozza, consigliere ecclesiastico di Coldiretti Padova, e della professoressa Flaviana Gottardo, docente dell’Università di Padova, Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e salute, hanno messo a fuoco il tema della serata, dedicato al valore e all’importanza del benessere animale per un’agricoltura sostenibile. Don Giorgio è partito da alcuni efficaci aneddoti dalla vita quotidiana per proporre una riflessione sul rapporto tra uomini e animali e il ruolo di questi ultimi nel mondo agricolo: “gli animali fanno parte della nostra vita, del nostro lavoro, ci aiutano ad essere migliori ma spesso, anche in ambito domestico, confondiamo il loro benessere con il nostro”. La professoressa Gottardo ha approfondito gli aspetti legati al benessere animale nelle aziende agricole e a come la tecnologia possa essere di aiuto: “se lavoriamo per il benessere animale miglioriamo le nostre aziende e lavoriamo anche per il benessere dell’uomo, adottando soluzioni che portano ad un vantaggio ambientale e anche di produzione per le imprese agricole”.

Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova, ha tirato le somme ricordando, nella terra degli allevamenti zootecnici, il risultato dell’aumento di 4 centesimi al litro del prezzo del latte riconosciuto ai produttori e senza ricadute sulle tasche dei consumatori. “Una conquista ottenuta da Coldiretti con un lungo lavoro al tavolo ministeriale che ora va a beneficio dei nostri allevamenti. – ricorda Bressan – Con la stessa determinazione stiamo portando avanti la battaglia per la tutela del “made in Italy” in tutte le sue articolazioni attraverso le indicazioni obbligatorie di origine per tutti i prodotti, lo smascheramento dei falsi prodotti tricolore ma anche nuovi accordi di filiera promossi a livello nazionale per arrivare al giusto riconoscimento della qualità e del valore dei nostri prodotti. E’ netto, poi, il nostro no alla carne in provetta e alla bistecca artificiale che abbiamo soprannominato “Frankenstein”, perché viene fabbricata sfruttando i feti delle mucche, non salva l’ambiente perché consuma più acqua ed energia di molti allevamenti tradizionali, non aiuta la salute perché non c’è garanzia che i prodotti chimici usati siano sicuri per il consumo alimentare, non è accessibile a tutti poiché per farla serve un bioreattore. Diciamo no all’idea di un cibo unico e uniformato per tutti, non è questa la nostra idea di alimentazione sana”.

(Coldiretti Padova)

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