Sabato 6 novembre la 71a Giornata del Ringraziamento a Monte Berico (Vicenza)

La macchina organizzativa si è già messa in moto per la 71a Giornata provinciale del Ringraziamento, che avrà luogo sabato 6 novembre a partire dalle 19 al Santuario mariano di Monte Berico.

Un momento di preghiera, di riflessione e di affidamento alla Vergine, come avviene di consueto da parte del popolo vicentino, non solo quando si presentano situazioni di grande difficoltà per il territorio. L’evento, per consentire la partecipazione allargata al maggior numero di persone, considerando che sono tuttora in vigore le restrizioni per il contrasto del Covid-19, sarà trasmesso in diretta da Telechiara (Canale 14 del digitale terrestre), a testimoniare il radicamento di Coldiretti Vicenza con la base associativa, nonché con l’intera città.

Fin dal 1951 la celebrazione della Giornata del Ringraziamento, istituita per iniziativa della Coldiretti e successivamente inserita nel calendario liturgico dalla Conferenza Episcopale Italiana, rappresenta per il mondo agricolo un momento di alto valore identitario.

“A distanza di un anno ci siamo dati appuntamento a Monte Berico, un luogo di fede a cui tutti siamo particolarmente legati – spiega il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola – per celebrare il Ringraziamento. Un’occasione di festa, che ricorre, però, per il terzo anno consecutivo, in pandemia da Covid-19. Per questo ringrazieremo il Signore con semplicità, alla luce dei nostri valori e della tradizione, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e di tutte le disposizioni di prevenzione della diffusione del Coronavirus”.

Quest’anno, tuttavia, un passo in più sarà possibile farlo. Riprenderà, infatti, una consuetudine a cui Coldiretti è particolarmente legata: la sfilata dei mezzi agricoli, dal piazzale dello Stadio, e la loro benedizione direttamente nel piazzale della Vittoria, a Monte Berico.

Il tema che i Vescovi italiani hanno scelto per questa Giornata del Ringraziamento: “Lodate il Signore dalla terra (…) voi, bestie e animali domestici”. Gli animali, compagni della creazione, è particolarmente caro a Coldiretti.

Un passaggio del messaggio della Cei rappresenta chiaramente l’impegno di Coldiretti proprio sul versante del rapporto degli agricoltori con gli animali: “Grazie all’impegno di alcuni allevatori, sono state valorizzate alcune aree interne del nostro Paese, che senza la loro generosa lungimiranza, sarebbero state abbandonate allo spopolamento e al degrado ambientale. La zootecnia nel nostro Paese è fondamentale per la produzione di latte e di formaggi, oltre che per la filiera dell’alimentazione della carne”.

Il messaggio è chiaro, concludono il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Simone Ciampoli: “la presenza di agricoltori ed allevatori, specie nelle zone marginali della nostra provincia, ma dell’Italia in genere, è un presidio irrinunciabile per la salvaguardia dei territori”.

Alle 20.30, al termine della celebrazione, avrà luogo la benedizione delle macchine agricole.

(Coldiretti Padova)

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