NEWS LETTER COLDIRETTI VENEZIA 30 SETTEMBRE 2021

Gentilissimi associati, vi preghiamo di tener conto di questi due importanti provvedimenti che andranno in vigore dal mese di Ottobre:

Obbligo Green Pass

In data 21 settembre 2021 è avvenuta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto D.L. Green Pass, che dal 15 ottobre 2021 obbliga i lavoratori a possedere il proprio green pass per poter entrare all’interno dei luoghi di lavoro.

 A chi si applica

La disposizione si applica a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nei luoghi di lavoro, anche sulla base di contratti esterni.

 I controlli

I datori di lavoro definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento delle violazioni degli obblighi.

Stop allo stipendio

I lavoratori senza green pass non saranno licenziati.

In sostanza, se un dipendente comunica all’azienda di non essere in possesso della certificazione verde (o «qualora risulti privo della predetta certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro») è considerato assente ingiustificato.

Nessuna conseguenza disciplinare, nessun rischio di perdita del lavoro, ma sospensione della retribuzione e di qualsiasi altro compenso o emolumento.

Le sanzioni

È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso ai luoghi di lavoro violando l’obbligo di green pass.

Durata

Le disposizioni del Decreto Legge in oggetto entrano in vigore dal 15 ottobre 2021 e sono efficaci fino alla fine dello stato di emergenza, che ad ora è il 31 dicembre 2021.

Si attendono nuovi sviluppi e circolari esplicative in merito, che prontamente verranno comunicati appena disponibili.

Limitazioni agli spargimenti di liquami e assimilati per il settore agricolo in caso di superamento del livello di PM10

Secondo quanto previsto dalla Regione del Veneto, per rispondere alla condanna della Corte di giustizia europea sul superamento del livello di PM10 nel Bacino Padano, anche il settore agricolo è coinvolto dall’applicazione di alcune restrizioni volte a prevenire questa forma di inquinamento.

Il territorio interessato dalle limitazioni PM10 sui liquami e letami nei giorni di allerta, è rappresentato da tutta la Regione Veneto con esclusione della zona “Alpi e Prealpi”.

Le limitazioni PM10 andranno ad integrare (e non sostituire) le limitazioni previste dal bollettino Agrometeo Nitrati predisposto da Arpav e già in uso da tempo nella nostra Regione; pertanto l’usuale bollettino Nitrati non subirà alcuna variazione in termini di date e metodo di funzionamento rispetto a quanto già previsto per le scorse stagioni.

Nello specifico, quindi, sia per le zone Zone Ordinarie che per le Zone Vulnerabili ai Nitrati, dal 1° ottobre al 15 aprile, è previsto il blocco spandimento liquami e assimilati nei giorni di allerta PM10.

Tuttavia, sono comunque sempre consentiti gli spandimenti mediante iniezione diretta (interratori) o con interramento contestuale (aratura).

Allo scopo di agevolare l’operatività, il bollettino Agrometeo Nitrati è integrato dal 1 di ottobre 2021 con il bollettino PM10; infatti, nel caso di situazione meteo sfavorevole per le PM10 per i comuni interessati, comparirà la dicitura “PM10” con il colore blu.

Il bollettino è liberamente consultabile sul sito dell’ Arpav Veneto ma, per chi non ne facesse già uso, si ricorda che è disponibile l’apposita applicazione per smartphone ARPAV Nitrati disponibile sia su Google Play che su App Store e scaricabile anche dal sito ARPAV.

Per chi già possiede l’applicazione, è necessario eseguire l’aggiornamento in modo da integrare le nuove funzionalità.

(Coldiretti Padova)