COLDIRETTI. PRANDINI AL TAVOLO MIPAAF PER ACCORDO DI FILIERA SALVA STALLE | SALVAGNO: Dalla carne ai formaggi un patrimonio regionale del valore di 2,60 miliardi di euro, pari al 43,3% della produzione agricola del Veneto

COLDIRETTI. PRANDINI AL TAVOLO MIPAAF PER ACCORDO DI FILIERA SALVA STALLE | SALVAGNO: Dalla carne ai formaggi un patrimonio regionale del valore di 2,60 miliardi di euro, pari al 43,3% della produzione agricola del Veneto

COLDIRETTI. PRANDINI AL TAVOLO MIPAAF PER ACCORDO DI FILIERA SALVA STALLE

SALVAGNO: Dalla carne ai formaggi un patrimonio regionale del valore di 2,60 miliardi di euro, pari al 43,3% della produzione agricola del Veneto

30 settembre 2021 – “Un prezzo equo giusto e passaggi trasparenti lungo tutta la filiera zootecnica dal produttore al consumatore per tutelare un patrimonio d’eccellenza fatto di carne e formaggi. È quanto ha annunciato oggi Ettore Prandini durante l’incontro con i dirigenti di Coldiretti Veneto riuniti in Tenuta Astoria a Refrontolo in provincia di Treviso. L’appuntamento precede la convocazione del tavolo ministeriale fortemente voluto da Coldiretti e fissato per stasera dal Ministro Stefano Patuanelli a cui parteciperanno tutti gli attori del settore dagli allevatori agli industriali fino alla grande distribuzione.

La situazione del prezzo del latte alla stalla è diventata insostenibile – sottolinea Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto – con gli allevatori messi sotto pressione da prezzi troppo bassi a fronte del rincaro delle materie prime e dei foraggi, dal mais alla soia, a causa delle tensioni generate dalla pandemia”.

Secondo un recente report Veneto Agricoltura, che prende spunto da un monitoraggio Ismea, i prezzi del latte consegnato alle industrie di trasformazione relativi al primo semestre 2021 segnano per il Veneto una media di 36,2 €/hl + Iva, confermando l’urgenza di rivedere le quotazioni pagate agli allevatori considerata la mutata situazione del prezzo del latte spot. Diversa, naturalmente, la situazione per le cooperative, che determinano il valore del latte al termine dell’anno e secondo criteri diversi da quelli dell’industria di trasformazione. Sono 6mila le aziende zootecniche venete che realizzano un fatturato pari a 2,60 mld di euro, pari al 43,3% della produzione agricola del Veneto.

“Un momento di grande incertezza – ha ricordato Prandini – serve un accordo di filiera dalle aziende agricole all’industria, fino alla grande distribuzione per salvare le stalle con un’adeguata remunerazione del latte agli allevatori senza pesare sui consumatori”.

L’agroalimentare è la prima ricchezza del Paese – ha continuato Prandini – e Coldiretti con l’idea di filiera sostenibile intende affrontare il futuro non solo creando valore economico, ma guardando anche alla sua distribuzione e alla capacità di restituire benefici, sotto il profilo ambientale, sociale, territoriale.

Con oltre 60 mila aziende agricole che lavorano una superficie totale di 800mila ettari, il Veneto è una delle regioni ai vertici in Italia con un fatturato che tocca quasi 6mld di euro. Numeri importantissimi – commenta Daniele Salvagno– frutto di una agricoltura variegata, dall’ortofrutta alla carne, dal latte al vino con prodotti blasonati da denominazioni con seimila allevatori impegnati nelle filiere zootecniche più importanti (latte bovino, carne bovina, carne suina, allevamenti avicoli e cunicoli). Da questi punti di forza anche la nostra regione deve ripartire, con il Made in Italy che ha dimostrato resilienza di fronte la crisi e può svolgere un ruolo di traino per l’intera economia – afferma Daniele Salvagno ricordando anche il primato dell’export pari a oltre 7 mld di euro.

(Coldiretti Padova)

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