Comunicato stampa: aumenta il numero degli affidi nel 2021. In programma feste, corsi e serate informative per coinvolgere nuove famiglie

L’affido familiare è l’accoglienza presso la propria abitazione di un minore che proviene da una famiglia che per diversi motivi può essere in difficoltà.
Esistono diverse tipologie di affido, a partire dalla più semplice solidarietà familiare e il Comune di Padova, grazie al Casf (Centro per l’affido e la solidarietà famigliare) promuove diverse iniziative volte a formare e sensibilizzare la cittadinanza in merito, con l’obiettivo di individuare sempre più famiglie disponibili.
Nel 2019, grazie alla collaborazione con l’associazione Genitorialità, è stato avviato il progetto “Vivo vicino, l’attivazione di reti di solidarietà familiare”, un progetto sperimentale, finalizzato alla prevenzione e promozione del benessere, alla sensibilizzazione sul tema dell’affido e alla creazione di reti di solidarietà familiare. Ha il fine di attivare appunto reti solidali, composte da famiglie, persone single, coppie sposate o conviventi, che si rendono disponibili a offrire supporto e vicinanza ad un’altra famiglia del proprio quartiere, con azioni come l’accompagnamento a scuola, aiuto nei compiti, merenda insieme.
Proprio nell’ambito di questo progetto è stata attivata una campagna di comunicazione in città che aveva l’obiettivo di spiegare come tutte le persone potessero mettersi a disposizioni e sperimentare forme di affido dedicando una parte del proprio tempo a bambini e ragazzi in difficoltà. La campagna ha portato i suoi frutti, dal momento che è aumentato il numero delle famiglie disponibili ad accogliere un minore. Spesso infatti c’è poca conoscenza sul tema: spiegare come funziona, illustrare le possibilità e formare le persone aiuta a mettersi in gioco con più facilità. Solo nella prima metà del 2021 sono infatti 111 gli affidi gestiti dal Comune di Padova, contro i 122 del 2020 e i 134 del 2019.
Anche i progetti di solidarietà familiare stanno aumentando e, dopo lo stop forzato della pandemia, sono 6 i progetti avviati solo da giugno ad oggi.

Oltre al progetto Vivo Vicino sono molte le iniziative promosse dal Casf per aumentare sempre più le famiglie disponibili e allargare la sensibilizzazione sul tema: si tratta di attività di formazione e sensibilizzazione affiancate da attività di sostegno alle famiglie.

Alcuni dati

Affidi gestiti nel 2019: 134
Affidi gestiti nel 2020: 122
Affidi gestiti nella prima metà del 2021: 111

n. stranieri 72
n. italiani 39

totale

Maschi

Femmine

Eterofam.

intrafam

residenziali

Diurni

Giudiziali

Consensuali

Resid. No MSNA*

81

48

33

64

17

73

8

57

24

MSNA**

30

27

3

17

13

30

11

19

* Residenti che non sono minori stranieri non accompagnati

** Minori stranieri non accompagnati

2021

Minori Stranieri Non Accompagnati

tot. 30

Minori residenti

tot. 81

affidi omoculturali

tot. 21

Affidi a fam. Italiane

tot. 9

Diurni

tot. 8

Residenziali

tot. 73

parentali

eterofamiliari

eterofamiliari

parentali

eterofamiliari

13

8

9

8

17

56

Dichiara l’assessora al sociale, Marta Nalin: “L’affido e la solidarietà familiare sono modi per mettersi a disposizione della comunità. Aprire le porte della propria casa in questo caso significa aiutare le famiglie più fragili e in particolare bambini e bambine. L’aumento di affidi che registriamo è un dato confortante, se da un lato mostra come le persone abbiano voglia di mettersi in gioco, dall’altro sottolinea il fatto che il lavoro che in questi anni abbiamo fatto funziona. Un lavoro faticoso, di formazione e accompagnamento delle famiglie che però dà i suoi frutti. Affido significa anche non allontanare totalmente un bambino dalla sua famiglia, significa costruire relazioni che coinvolgono l’intera rete parentale, significa mettere al centro il benessere di ragazze e ragazzi. Una cosa su cui stiamo lavorando molto è l’affido omoculturale, ovvero il coinvolgimento di famiglie di origine straniera che possano accogliere minori stranieri, accogliendoli quindi in una situazione che riteniamo possa essere più vicina a quella di provenienza e quindi con un impatto inferiore. Solidarietà familiare significa invece poter sostenere concretamente le persone costruendo attorno alle situazioni fragili una rete di sostegno. Gesti magari meno impegnativi, ma che per le persone possono fare molto“.

Dichiara Gianna Gallizia, referente del progetto VivoVicino per l’associazione Genitorialità: “La solidarietà familiare significa appunto creare reti di “buon vicinato” e sensibilizzare sul tema dell’affido. Con il progetto VivoVicino abbiamo coinvolto oltre 30 volontari che periodicamente si incontrano per condividere le proprie esperienze e sostenersi nelle loro azioni di costruzione di relazione con le famiglie più fragili. Da aprile 2019 sono stati avviati 13 progetti di cui 6 solo nell’ultimo periodo dopo lo stop dovuto principalmente alla pandemia. Sabato 18 settembre, al parco Prandina, dalle 15.30, festeggeremo insieme a tutte le famiglie la vicinanza e la solidarietà familiare con lo spettacolo teatrale “Il Re dei bambini” dedicato a grandi e piccini. Sarà una giornata di festa in cui chiunque è interessato al’ tema degli affidi potrà trovare informazioni. Un’altra serata informativa è prevista il 30 settembre e dal 7 ottobre inizierà il corso per l’affido vero e proprio, un momento importantissimo di formazione per tutte le famiglie che vorranno mettersi a disposizione”.

Per informazioni è possibile contattare l’équipe del Casf anche utilizzando utilizzando lo sportello telefonico Linea affido 049 8205906 a cui gli operatori del Casf rispondono il lunedì dalle 9.00 alle 11.00.
Video testimonianze di famiglie solidali: https://www.padovanet.it/informazione/progetto-vivo-vicino-attivazione-di-reti-di-solidariet%C3%A0-familiare

 

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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