Incontri Asolani chiude con il Trio Chagall e Bruno Giuranna

Volge al termine Incontri Asolani che venerdì 17 settembre
nell’antica Chiesa di San Gottardo, conclude la programmazione 2021
Protagonista del concerto conclusivo il Trio Chagall con Bruno Giuranna, viola.

Con il concerto di venerdì 17 settembre si chiude la 43esima edizione di  Incontri Asolani, Festival Internazionale di Musica da Camera che ogni anno porta la musica negli incantevoli spazi dell’antica Chiesa di San Gottardo ad Asolo. Il concerto conclusivo della rassegna nasce all’insegna dell’ incontro artistico intergenerazionale, con i giovani ma già affermati musicisti del Trio Chagall in scena con Bruno Giuranna alla viola.

In programma due capolavori della letteratura musicale ottocentesca

La serata vede in dialogo due capolavori della letteratura musicale ottocentesca. Si comincia con il Trio op. 8 in si maggiore per violino, violoncello e pianoforte di Johannes Brahms (1833-1897), lavoro giovanile composto negli anni 1853-54 e revisionato in tarda età. Articolato in quattro movimenti, il brano ben riflette lo stile e l’estetica del compositore di Amburgo, con la tradizione classica contaminata di elementi romantici. Segue nella seconda parte del concerto il Quartetto op. 13 in do minore per pianoforte e archi di Richard Strauss (1864-1949). Il quartetto, scritto nel 1885 in quattro movimenti che si concludono con un Finale Vivace, rientra nella produzione giovanile di Strauss, con echi brahmsiani ed elementi che caratterizzeranno lo stile del compositore tedesco.

Il Trio Chagall incontra Bruno Giuranna

Con l’incontro tra i giovani musicisti del Trio Chagall (Edoardo Grieco, violino, Francesco Massimino, violoncello, e Lorenzo Nguyen al pianoforte) e Bruno Giuranna alla viola, artista dalla lunga carriera come solista, nella musica da camera e come insegnante, il palcoscenico asolano diventa luogo di relazione ed espressione di profonda sapienza cameristica, offrendo un concerto che accompagna l’ascoltatore in un viaggio nell’atmosfera del tempo attraverso l’altissima creatività di due suoi protagonisti.

Incontri Asolani, XLIII Festival Internazionale di Musica da Camera 2021 è realizzato con il sostegno di MIC, Regione Veneto, Gruppo Pro-Gest, Hausbrandt Trieste 1892, Centromarca Banca, Tenuta 2castelli, Poste Italiane ed il patrocinio del Comune di Asolo e della Parrocchia di Asolo.

Profili

Bruno Giuranna

Asolano d’adozione, una vita spesa nella continua ricerca dell’eccellenza: come solista, nella musica da camera e come insegnante. Molti dei suoi studenti coprono importanti posizioni in prestigiose istituzioni nel mondo intero. A chi gli chiedesse della sua carriera risponderebbe: Ho avuto la fortuna di fare ciò che amo in molti rami della musica. Il privilegio è che continuo ad amare ciò che faccio. Insegnare o suonare musica da camera con i giovani è come restituire parte di ciò che ho appreso dai grandi musicisti che ho incontrato. Questo scambio mi da il senso di appartenere, come una goccia, al vasto mare della Musica.

Trio Chagall

Il Trio Chagall si è recentemente distinto nel panorama musicale grazie alla vittoria del secondo premio (con primo premio non assegnato) alla ventesima edizione del Premio “Trio di Trieste”, dove ha conquistato anche i premi speciali “Dario de Rosa” per la migliore esecuzione di un brano di Schumann, “Fernanda Selvaggio” come miglior Trio e “Young Award” come ensemble finalista più promettente. Con soli vent’anni di età media il Trio Chagall è risultato inoltre il più giovane ensemble da camera ad essere stato premiato nella storia della manifestazione. Questi sono solo gli ultimi di una serie successi che il Trio Chagall ha già ottenuto, tra i quali si segnalano la vittoria nella categoria “musica da camera” ad Amadeus Factory (2018) – il primo talent dedicato ai giovani artisti dei Conservatori italiani – e l’affermazione al Concorso Strumentistico Nazionale “Città di Giussano” (2019), dove si è aggiudicato il primo premio assoluto, il premio speciale “Il Progresso” e il premio “Città di Giussano” dedicato ai migliori concorrenti di tutte le categorie. Nel settembre 2020 il Trio è stato insignito del prestigioso Premio “Giovanna Maniezzo”, riconoscimento assegnato dalla Giuria dell’Accademia Musicale Chigiana ai migliori allievi dei corsi. Dal giugno 2019 partecipa al progetto Le Dimore del Quartetto. Definito «un trio giovanissimo ma già molto maturo nella ricerca di soluzioni interpretative raffinate» (ARCHI magazine), il Trio Chagall è stato fondato nel 2013 da Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte) presso il Conservatorio di Torino. Fondamentale per il Trio, sin dalle prime origini, è stato l’incontro con Antonio Valentino, pianista del Trio Debussy. Il nome Chagall vuol essere un omaggio al celebre pittore, da sempre fonte di grande ispirazione per il Trio e ammirato per i suoi legami con la musica e per la forza espressiva nell’uso del colore. Attualmente il Trio Chagall prosegue gli studi con il Trio di Parma, Pierpaolo Maurizzi e Bruno Giuranna. La formazione riceve inoltre preziosi consigli da Marco Zuccarini, Amiram Ganz e Christian Schuster dell’Altenberg Trio. Il Trio ha recentemente preso parte alla Sessione ECMA di Vienna/Grafenegg, dove ha ricevuto i consigli di Avedis Kouyoumdjan, Hatto Beyerle e Johannes Meissl e nel 2020 è stato ammesso con borsa di studio al Jeunesses Musicales International Chamber Music Campus dove ha ricevuto i consigli di Heime Müller, Rainer Schmidt e Péter Nagy. Dal 2020 il Trio è supportato dalla Fondazione De Sono nel perfezionamento dei propri studi. Il Trio Chagall è impegnato in un’intensa attività concertistica che l’ha visto esibirsi in sedi prestigiose quali Tauber Philharmonie di Weikersheim, Reitschule di Grafenegg, Musei Vaticani, Teatro dal Verme e Conservatorio di Milano, Teatro Verdi di Trieste, Sala Sassu di Sassari, Accademia Chigiana, come ospite di autorevoli istituzioni, tra le quali Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Accademia Chigiana di Siena, ACM – Chamber Music di Trieste, Fondazione Perugia Musica Classica, Società Umanitaria di Milano, Orchestra Filarmonica di Torino. Edoardo Grieco suona un violino Carlo Antonio e Giovanni Testore costruito a Milano nel 1764 e Francesco Massimino suona il violoncello “Oro del Reno ” costruito da Gaetano.

Informazioni

Asolo Musica segue le norme di sicurezza in ottemperanza all’ordinanza del Ministero della Salute. Gli accessi alla chiesa di San Gottardo sono controllati e accessibili previa misurazione della temperatura corporea,  l’obbligo della mascherina e del Green Pass.

Inizio concerti ore 21

Biglietti.
Intero € 25,00
Ridotto € 20,00 riservato ai Soci di Asolo Musica e alle persone fino ai 26 anni e oltre i 65 anni.
Biglietto saltalacoda: www.boxol.it/asolomusica
Parcheggio Coperto: Cipressina di Via Fortestruzzo, Asolo

Per informazioni
Asolo Musica – Associazione Amici della Musica

+39 0423 950150
[email protected]
www.asolomusica.com

(Studio Pierrepi)

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