Da un’idea italiana arriva Bella, dall’internet banking al loving banking

C’è un nuovo modello di banca che sta spopolando negli Stati Uniti attraverso il passaparola, ed è fondato da un italiano che, per omaggiare l’Italia, ha scelto come nome Bella. Il concetto di Bella nasce a New York nel 2019 ma è una storia imprenditoriale tutta italiana perché è frutto dell’intuizione dell’imprenditore Angelo D’Alessandro, fondatore e ceo di Bella, e già founder di Buddybank, il primo modello di banca digitale e conversazionale powered by UniCredit.
 

“Non crediamo – dichiara Angelo D’Alessandro – che ci sia bisogno dell’ennesima app bancaria, ma crediamo fortemente nel bisogno di trasformare l’industria bancaria da una pure commodity e gigantesca macchina burocratica, in una comunità di persone che credano nel valore dell’empatia e nella gioia di vivere e di condividere. Quando mi chiedono quale sia la grande differenza tra Bella e qualsiasi altra banca digitale, dico sempre che gli altri vendono servizi finanziari, noi regaliamo inaspettati momenti di gioia, il nostro prodotto è pura ossitocina. Siamo partiti dagli Usa ma personalmente non vedo l’ora di poter portare Bella in Italia e stiamo attivamente cercando una banca partner che sia aperta ad una collaborazione con noi”. 

La crescita di Bella negli Usa, principalmente guidata dal passaparola, è fortemente collegata all’esperienza bancaria e ai prodotti non convenzionali offerti, come il Bella surprise program, un meccanismo che permette agli utenti di essere randomicamente sorpresi durante i loro momenti di acquisto. Ogni volta che un membro di Bella utilizza la carta Bella visa rainbow debit card, tra l’altro prodotta con plastica riciclata proveniente dall’oceano, potrebbe ricevere un cash back in real-time, dal 5% al 200% del totale della spesa, grazie a fondi provenienti dal budget marketing di Bella, che ha deciso di ridistribuire quel budget ai propri utenti invece che spendere sui tradizionali canali media.  

Se non è Bella a sorprendere i propri utenti al momento dei loro acquisti, potrebbe essere un altro utente di Bella il quale, attraverso il proprio ‘karma account’, ha deciso di stanziare una piccola somma di denaro per pagare il conto ad un altro utente di bella che non conosce, senza nessun reale motivo se non per un atto di generosità. Questa idea nasce dal concetto tutto italiano del ‘caffè sospeso’ dove, secondo l’antica tradizione napoletana, quando si consuma un caffè al bar, se ne possono pagare due, lasciando il ‘caffè sospeso’ per uno sconosciuto. 

Questo meccanismo di ‘pagare il conto ad un estraneo’ ha fatto nascere un movimento tra la comunità di Bella, dove i clienti della banca ricevono sorprese da perfetti sconosciuti e vogliono sorprenderne altri a loro volta, innescando un meccanismo di condivisione che è al centro della promessa di Bella. Le sorprese ricevute, sia da Bella che da altri membri di bella, possono essere depositate sul proprio conto corrente, oppure possono essere condivise nuovamente con gli altri utenti di Bella o donate ad una delle iniziative promosse da Bella che vanno dal supporto a madri single, all’aiuto speciale per un canile in difficoltà, all’abbellimento di spazi metropolitani e altro ancora.  

Gli utenti più generosi, quelli che decidono di condividere o donare le proprie Bella surprise, quelli che vivono secondo il concetto di ‘do good feel good’ accumuleranno punti per ogni loro buona azione attraverso il Bella karma score, uno score che, invece del tipico ‘credit score’ bancario basato americano sulla capacità di ripagare un debito, si basa sul misurare e celebrare l’essere umano nella sua migliore forma, espressa attraverso generosità ed empatia. Altre innovazioni fanno parte dell’offerta di Bella, come la piattaforma conversazionale di liveperson, azienda leader mondiale per tecnologie di messaging, conversational commerce e ai. Bella rappresenta la prima banca che non ha bisogno di clienti ma di persone che si prendano l’una cura dell’altra e che promette di regalare momenti di inaspettata gioia ogni volta che sia usa la coloratissima Bella visa rainbow debit card. Il piano? Costruire un ecosistema unito che crei davvero un mondo migliore per tutti, partendo da una banca. 

 

(Adnkronos – Lavoro)

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