GIOVANI COLDIRETTI: INNOVATION TOUR, SUCCESSO PER L’INCONTRO VENETO. 150 UNDER 30 COLLEGATI CON IL CLIMATOLOGO LUCA MERCALLI

GIOVANI COLDIRETTI: INNOVATION TOUR, SUCCESSO PER L’INCONTRO VENETO. 150 UNDER 30 COLLEGATI CON IL CLIMATOLOGO LUCA MERCALLI

GIOVANI COLDIRETTI: INNOVATION TOUR, SUCCESSO PER L’INCONTRO VENETO

150 under 30 collegati on line con il climatologo Luca Mercalli

15 giugno 2021 – Si chiama Innovation Tour il progetto su “Conoscenza e innovazione tra presente e futuro” promosso da Giovani Impresa di Coldiretti. Le tappe regionali prevedono la partecipazione on line degli under 30 dell’agricoltura del territorio nazionale. All’appuntamento veneto hanno partecipato circa 150 imprenditori agricoli di nuova generazione. L’obiettivo dell’iniziativa che rientra in un progetto di informazione sulla Pac cofinanziato dalla Commissione Europea, è quello di avviare un percorso condiviso di confronto volto a potenziare l’approccio moderno e dinamico dei protagonisti della campagna. Al fine di orientare ciascun incontro sulle esigenze specifiche del tessuto produttivo locale, sono state precedentemente condotte due analisi. La prima ha coinvolto circa 5,4 mila aziende in tutta Italia ed è stata incentrata sull’adozione dell’alta tecnologia in agricoltura, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Innovazione in agricoltura: verso il modello Akis”. L’altra su opinioni e considerazioni circa la futura Pac ed ha toccato circa 8,5 mila aziende italiane, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Verso le nuove Politiche di sviluppo rurale”.

Tra i relatori che hanno preso parte ai webinar dell’Innovation tour erano presenti i referenti di Coldiretti nazionale e delle Federazioni regionali, di Giovani Impresa Coldiretti a tutti i livelli, esperti dell’università e del mondo della ricerca pubblica, nonché professionisti di comprovata esperienza. Il programma dell’evento di Coldiretti Veneto è stato presentato dal direttore regionale Tino Arosio, seguito dai relatori Manuel Beninca’ dell’Area ambiente e programmazione di Coldiretti Veneto che ha evidenziato l’andamento regionale della misura Innovazione e Consulenza del PSR e Stefano Leporati segretario nazionale Giovani Impresa, che ha presentato una indagine relativa al Programma di Sviluppo Rurale Veneto. È stato il turno poi di Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana e docente di sostenibilità ambientale all’Università di Torino, che ha fornito evidenze scientifiche rispetto all’aumento di temperatura in atto e alcune buone pratiche per mitigarlo e contenere gli effetti. Ha portato il suo racconto poi il giovane imprenditore Emanuele Rigato, con la testimonianza aziendale a tutela delle api e del loro ruolo fondamentale per tutti. E’ seguito quindi Fausto Fiesoletti di Bluarancio per un intervento sulle potenzialità del Portale del socio Coldiretti e i servizi presenti tra i quali Demetra. La moderazione e le conclusioni sono state affidate a Alex Vantini, delegato regionale e vice nazionale di Giovani Impresa, il quale rispetto ad un cambiamento climatico evidentemente in atto ha ricordato che tutti sono chiamati a fare la loro parte, cittadini, agricoltori, amministratori. Il mondo agricolo è centrale in questa straordinaria congiuntura, visto il ruolo indiscutibile nella fissazione di Carbonio e Azoto e la restituzione di Ossigeno, per l’impegno in atto verso il miglioramento delle tecniche di allevamento e il benessere animale, fino all’introduzione diffusa dell’agricoltura di precisione e alla possibilità di acquisto di prodotti locali e a kmzero attraverso la Rete di Campagna Amica. Queste sono innovazioni che in larga parte possono trovare riscontri in un PSR che in Veneto ha dato importanti risposte sia sul fronte degli investimenti, che nelle misure agroambientali fino al supporto dato dalla consulenza e dalla formazione rispetto all’introduzione di innovazione in agricoltura.

“Indiscutibilmente i giovani imprenditori agricoli stanno affrontando oggi numerose sfide e sono al centro di un cambiamento che tocca vari livelli – ha concluso Vantini – il mercato che si evolve e che oggi è globale oltre che locale, il consumo di suolo che va fermato e non svenduto, ma anche il cambiamento climatico da contrastare per evitare la catastrofe e l’obbligo di prepararsi per una transizione ecologica che permetta la produzione di cibo ma che allo stesso tempo rispetti la sostenibilità.  Tra i tanti temi portati all’attenzione uno è particolarmente sentito – ha sottolineato Vantini –  il consumo di ulteriore suolo non è più possibile, la terra è un capitale importante, necessaria per produrre cibo per l’umanità. Sono già 24mila i km quadrati ‘cementificati’ e per  il posizionamento del fotovoltaico ci sono le aree dismesse, zone marginali e i tetti dei capannoni abbandonati disponibili. I giovani imprenditori veneti sono i protagonisti e i promotori di una campagna di sensibilizzazione estesa a livello nazionale, perché la minaccia di sottrazione di suolo si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la Penisola”.

(Coldiretti Padova)

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