Conversione Decreto Sostegni, le principali misure

Riportiamo una sintesi con le principali conferme e novità introdotte dopo la conversione in legge del Decreto Sostegni, in particolare per quanto riguarda le imprese del settore primario. I nostri Uffici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti e appronfondimenti. Qui i provvedimenti di maggior interesse.

PROROGA VERSAMENTO IRAP ERRATA APPLICAZIONE ESONERO VERSAMENTO DA DL 34/2020 (DECRETO RILANCIO)

In sede di conversione è stata prevista la proroga dal 30.04 al 30.09.21 del termine per il versamento senza sanzioni e interessi del saldo 2019 e primo acconto IRAP 2020 non pagati per effetto dell’errata applicazione dell’esonero di cui all’art.24 DL.34/2020 (Decreto Rilancio).

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ART. 1

Confermate le disposizioni relative al riconoscimento del nuovo contributo a Fondo Perduto a favore degli operatori economici colpiti dall’emergenza Covid-19. Ora in sede di conversione è stata introdotta la previsione che il contributo a fondo perduto non può essere pignorato.

ESONERO CONTRIBUTIVO FILIERE AGRICOLE / PESCA / ACQUACOLTURA

E’ confermata l’estensione anche per il mese di Gennaio 2021 dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali con esclusione dei premi INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro a favore dei soggetti operanti nell’ambito delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

ESENZIONE IMU 2021

In sede di conversione è stata prevista l’esenzione dal versamento della prima rata IMU 2021 in scadenza al 16.06.2021 relativa agli immobili posseduti dai soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1. L’esonero è riconosciuto soltanto per gli immobili nei quali i soggetti passivi IMU esercitano l’attività di cui sono anche i gestori.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO START-UP

In sede di conversione è stato introdotto per il 2021 uno specifico contributo a fondo perduto nella misura massima di euro 1.000 a favore delle imprese che hanno attivato la partita IVA nel 2018 e che hanno iniziato l’attività nel corso del 2019, alle quali non spetta il contributo di cui all’art. 1 in quanto l’ammontare medio mensile del fatturato 2020 non è inferiore almeno del 30% dell’ammontare medio mensile del fatturato 2019.

REGISTRI IVA – DICHIARAZIONE ANNUALE IVA PRECOMPILATA

Confermato il differimento della predisposizione da parte dell’AdE delle bozze dei registri IVA / comunicazioni dati liquidazioni periodiche a partire dalle operazioni effettuate dall’01.07.2021 e la bozza della dichiarazione annuale IVA a partire dalle operazioni effettuate dall’01.01.2022.

COMPENSAZIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO CON CREDITI P.A.

In sede di conversione è stato previsto che anche per il 2021, con riferimento ai carichi effettuati all’Agente di Riscossione entro il 31.10.2020, le imprese / lavoratori autonomi possono compensare le somme riferite a cartelle esattoriali con crediti certi, liquidi ed esigibili relativi a somministrazioni, forniture, appalti e servizi maturati nei confronti della Pubblica amministrazione, a condizione che la somma iscritta a ruolo sia uguale o inferiore al credito vantato.

RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA

Il DL 104/2020 (Decreto Agosto) ha introdotto la rivalutazione dei beni d’impresa risultanti dal bilancio d’esercizio in corso al 31.12.20219 da effettuare nel bilancio d’esercizio successivo, ossia in quello in corso al 31.12.2020. In sede di conversione è stata prevista la possibilità di effettuare la rivalutazione anche nel bilancio relativo all’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2020, ossia per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare nel bilancio chiuso al 31.12.2021.

CONTROLLO VERSAMENTI IVA

Confermata la ripresa dell’attività di controllo dei versamenti IVA con i dati riportati  nelle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche sospesa in base al DL 34/2020 (Decreto Rilancio). L’attività riprenderà dalle comunicazioni periodiche dei dati relativi al terzo trimestre 2020.

CONSERVAZIONE FATTURE ELETTRONICHE 2019

Confermata la disposizione in base alla quale la conservazione digitale delle fatture elettroniche anno 2019 è considerata tempestiva se effettuata entro il 10.06.2021.

CANONI DI LOCAZIONE NON PERCEPITI

Introdotta la disposizione secondo cui i canoni non percepiti dall’01.01.2020 possono non essere dichiarati nel mod. 730 / REDDITI 2021 se la mancata percezione è comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o ingiunzione di pagamento a prescindere dalla data di stipula del contratto di locazione.

(Coldiretti Padova)

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