DAL 15 MAGGIO RIPARTE UFFICIALMENTE IL TURISMO


DA DOMANI, 15 MAGGIO, RIPARTE UFFICIALMENTE IL TURISMO: 9 MILIONI GLI ITALIANI CHE HANNO GIA’ PRENOTATO PER L’ESTATE.
MONICA SORANZO (PADOVA HOTELS FEDERALBERGHI): “AL MOMENTO SOLO MARI E MONTI E PADOVA RESTA AL PALO”.
IL PRESIDENTE DELL’ASCOM, BERTIN: “IL NOSTRO PAESE SCONTA UN DEFICIT DI COMUNICAZIONE”

Qualcuno si è spinto perfino a definirla una “data storica”.
“Di sicuro – commenta Monica Soranzo, presidente di Padova Hotels Federalberghi Ascom – il 15 maggio 2021 è la data della ripartenza. Ovviamente per qualcuno e quel qualcuno non siamo ancora noi”.
Da domani, dunque, le persone provenienti dai Paesi europei, Gran Bretagna e Israele non dovranno più rispettare i quattordici giorni di isolamento. Per gli americani, chissà perché, manca ancora una data, ma si attendono (si spera) novità per lunedì prossimo.
Nel frattempo, un sondaggio realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg, stima in 9 milioni gli italiani pronti a partire durante i mesi estivi e che hanno già prenotato. Poi ci sono quelli e sono molto numerosi, 16 milioni, che devono ancora decidere e chi sa già che dovrà rinunciare.
I dati del sondaggio indicano che la fiducia nel processo di vaccinazione e l’attesa del green pass europeo ha fatto tornare anche la voglia di estero: sale, rispetto ad aprile, dal 13% al 20% la quota degli italiani che sceglieranno una meta oltre confine per le vacanze mentre l’80% dei connazionali resterà in Italia privilegiando mete balneari, ad esempio Puglia e Sardegna, ma anche territori dall’offerta più complessa, come la Toscana.  
“Purtroppo – commenta la presidente Soranzo – non solo il sondaggio di Confturismo, ma anche il nostro booking conferma che Padova non è ancora tra le destinazioni prospettate dagli italiani. Un nostro sondaggio tra gli associati, svolto questa settimana, ha individuato prenotazioni ridotte ai minimi termini. D’altra parte non c’è di che sorprenderci visto che il problema, al momento, è quello dell’eccessiva stagionalizzazione con il 60% degli intervistati da Swg che ha programmato le vacanze tra la seconda metà di luglio e agosto mentre settembre e la prima quindicina di luglio insieme non arrivano al 24% delle preferenze”.
Ma non è solo questo il problema.
“Come abbiamo più volte sottolineato – aggiunge il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – in questo momento l’immagine vincente tra i competitor esteri è quella della Spagna che ha saputo comunicare meglio ed infatti nell’indagine di Confturismo aumenta di 6 punti il suo distacco dai più immediati inseguitori, Grecia e Francia. E mentre gli spagnoli incassano il dividendo di una comunicazione senza incertezze, noi siamo ancora qui a disquisire se potremo, tra giorni o settimane, prendere un caffè al bancone del bar!”
“Chissà – chiosa Bertin – magari sarà ancora una volta il Santo (13 giugno) a fare il “miracolo” rimettendo Padova al centro dell’attenzione dei ritrovati vacanzieri”.

PADOVA 14 MAGGIO 2021

(Ascom Padova)

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