FOCUS CON ISMEA SU ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRENDITRICI DI COLDIRETTI. BORTOLAS (DONNE IMPRESA): L’AGRICOLTURA IL SETTORE PIU’ ROSA. LA MANCANZA DI TERRA MINA L’IMPRENDITORIA FEMMINILE”

FOCUS CON ISMEA SU ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRENDITRICI DI COLDIRETTI. BORTOLAS (DONNE IMPRESA): L’AGRICOLTURA IL SETTORE PIU’ ROSA. LA MANCANZA DI TERRA MINA L’IMPRENDITORIA FEMMINILE”

FOCUS CON ISMEA SU ACCESSO AL CREDITO PER LE IMPRENDITRICI DI COLDIRETTI.

BORTOLAS (DONNE IMPRESA):L’AGRICOLTURA RESTA IL SETTORE PIU’ ROSA. LA MANCANZA DI TERRA MINA L’IMPRENDITORIA FEMMINILE”

 

12 maggio 2021 -Le donne, in Veneto, rappresentano il 26% degli oltre 67mila occupati in agricoltura, una media che riflette quella nazionale – spiega Chiara Bortolas di Coldiretti – anche se nelle regioni del Sud l’incidenza è più alta. Il trend in lieve crescita con l’emergenza sanitaria si è stabilizzato rispetto alla componente maschile che dal 2018 ha continuato ad aumentare. L’agricoltura rimane, comunque, il settore che ha la più alta percentuale di presenza femminile. I numeri potrebbero essere diverse se per le donne non ci fossero cosi tante difficoltà di accesso al credito.  Il 46% delle realtà condotte da under 35, infatti, si finanzia con capitale proprio o della famiglia, solo il 20% ricorre in misura notevole al credito bancario e sono soprattutto le giovani imprese a denunciare un rifiuto della propria richiesta di sostegno alle istituzioni bancarie. Questo il tema dell’incontro promosso da Donne Impresa Coldiretti che ha visto la partecipazione su piattaforma web della direttrice generale di Ismea Maria Chiara Zaganelli con cui le rappresentanti delle agricoltrici di ogni regione d’Italia hanno dialogato per studiare misure ad hoc. Le criticità si sono acuite con la pandemia – ha sottolineato Chiara Bortolas – diversi fattori negativi che si sono intrecciati tra loro come l’ incomunicabilità con il sistema bancario che non riconosce la specificità e le prospettive di sviluppo delle imprese multifunzionali  e le difficoltà di trovare gli appezzamenti di terreno per chi vuole avviare un’impresa agricola da zero. Questo particolare assume più rilevanza in Veneto – spiega Chiara Bortolas – se si considera che la superficie agricola disponibile è minata dalle mega installazioni di pannelli fotovoltaici sui campi”.

La proficua interlocuzione avviata con l’istituto dei servizi per il mercato agricolo (Ismea) – sottolinea Chiara Bortolas – ha l’obiettivo di individuare gli strumenti più utili a superare i ritardi che impediscono alle agricoltrici di dispiegare tutte le potenzialità creative e professionali: un esempio sono i possibili aggiustamenti dell’unica azione in vigore oggi rivolto esplicitamente alle imprenditrici agricole italiane, ovvero il bonus “Donne in campo”, che potrebbe essere rimodulato in analogia alle possibilità già rivolte alle nuove generazioni, ovvero in modo da prevedere una quota a fondo perduto in aggiunta a quella con mutuo a tasso zero, e l’innalzamento dell’importo finanziabile. Altre aree di intervento vagliate dal gruppo nazionale  interessano un monitoraggio e sensibilizzazione del mondo del credito anche attraverso meccanismi che possano certificare la redditività dell’azienda agricola. Va incoraggiata l’attività di sensibilizzazione a livello europeo – conclude Chiara Bortolas – a favore di incentivi utilizzabili anche per l’acquisto della proprietà immobiliare”.

(Coldiretti Padova)

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