SUOLO AGRICOLO LIBERO DAL FOTOVOLTAICO: LO DICONO ANCHE I BAMBINI

“L’energia S©olare” in mostra al mercato di Campagna Amica

È terminato nel migliore dei modi la raccolta disegni del concorso “L’energia S©olare”. Al mercato coperto di Campagna Amica in Tassina sono venuti tantissimi scolari, assieme alle famiglie e agli insegnanti a portare i loro disegni o gli elaborati per partecipare all’iniziativa promossa dal comitato “Mamme zero consumo suolo” e Coldiretti.

Da circa un mese, i più piccoli di tutta la regione sono stati coinvolti nel concorso “L’energia S©olare” e oggi in tutti i mercati di Campagna Amica in Veneto si è chiusa la raccolta dei disegni. Tutto questo grande lavoro era disposizione di tutti e dei clienti del mercato: all’entrata è stata allestita una piccola mostra. Presenti all’evento le maestre Laura Pasutto, Maria Grazia Alù e Beatrice Bolzonella con 19 studenti della 3C della scuola primaria Giovanni XXIII di Rovigo. Per la scuola primaria Marconi di Ariano Polesine era presente il professore Nicoló Guarnieri che ha portato i disegni delle due quarte della scuola primaria di Ariano Polesine. Nei giorni scorsi sono arrivati i disegni di altre scuole e di singoli studenti tra cui Cobola, Pincara, Rovigo e molti altri comuni della provincia. Inoltre, presenti numerosi rappresentanti di Coldiretti, tra cui il direttore Silvio Parizzi, il presidente Carlo Salvan e numerosi componenti del consiglio provinciale, la responsabile provinciale di Campagna Amica Lisa Cappellari e la ideatrice del comitato di mamme, Elisabetta Russo. A tutti i bambini venuti al mercato è stato consegnato un gadget di Coldiretti e un omaggio alimentare a km zero.

Parizzi ha dato il benvenuto a tutte le famiglie e ha ringraziato i bambini che hanno partecipato con così tanta bravura e fantasia al concorso, testimoniando che Coldiretti non è la sola a pensare che il suolo agricolo non è il posto giusto per le grandi speculazioni con il fotovoltaico, progettati da multinazionali, ma che ci sono tante altre soluzioni. “La sensibilità dei bambini sotto forma di disegni ed elaborati hanno reso la mattinata al mercato unica nel suo genere – commenta Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Rovigo -. Da un anno denunciamo quanto sta accadendo e cerchiamo di tutelare il nostro territorio. C’è un proverbio che mi sta a cuore e che secondo me spiega bene perché stiamo facendo questo e dice che non abbiamo ricevuto il terreno in eredità ma ce l’abbiamo in affitto dai nostri figli. Sottolineiamo, se non fosse ancora chiaro, che non siamo contro le rinnovabili, ma contro chi crea progetti con una mancanza di prospettiva. I primi a credere nel fotovoltaico sui tetti sono stati i nostri soci agricoltori, questa è stata un’operazione di buon senso. E ora attendiamo una legge che ancora non c’è su questo tema, l’assenza di una regolamentazione ha fatto sì che si creasse tutta questa confusione”.

(Coldiretti Padova)

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