TAV. ACCORDO SUGLI ESPROPRI. COLDIRETTI VENETO. RISPETTATI GLI AGRICOLTORI CON EQUI INDENNIZZI

TAV. ACCORDO SUGLI ESPROPRI. COLDIRETTI VENETO. RISPETTATI GLI AGRICOLTORI CON EQUI INDENNIZZI

TAV. ACCORDO SUGLI ESPROPRI. COLDIRETTI VENETO. RISPETTATI GLI AGRICOLTORI CON EQUI INDENNIZZI

 

8 maggio  2021 – Raggiunto l’accordo sugli esprori relativo ai  lavori di preparazione dei cantieri della realizzazione della tratta Verona-bivio di Vicenza. Riunito in Coldiretti Verona il tavolo tecnico con la Regione del Veneto è stata confermata la linea già concordata con Coldiretti di  definire regole di esproprio con il general contractor IRICAV 2. Come già annunciato –dice Daniele Salvagno presidente regionale – l’Assessore regionale alle infrastrutture, Elisa De Berti ha risposto alla richiesta avviando i lavori  con l’obiettivo di garantire continuità alle aziende agricole interessate, il giusto indennizzo ed equità di trattamento, offrendo anche supporto a tutti gli associati nel procedimento espropriativo che vedrà coinvolte parecchie aziende tra Verona e Vicenza” continua Salvagno. Le opere sono necessarie per mantenere il Veneto al primo posto per flussi turistici e consolidare i primati nazionali dell’export agroalimentare: il tracciato interessa da ovest ad est tutto il territorio lungo il corridoio europeo Barcellona- Kiev.Si aggiunge ora un tassello importante: il lotto che va da Verona a Vicenza che avrà una lunghezza di 44,2 km e quadruplicherà la linea esistente, interessando la provincia scaligera e quella vicentina. I Comuni attraversati dalla linea ferroviaria sono complessivamente 13, di cui 8 veronesi (Verona, San Martino Buon Albergo, Zevio, Caldiero, Belfiore, San Bonifacio, Monteforte d’Alpone, Arcole) e 5 in provincia di Vicenza (Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina, Vicenza). Le aree da espropriare, pur appartenendo ad un corridoio già predefinito lungo la linea storica– spiega Coldiretti Veneto – sono intensamente sfruttate dal punto di vista agricolo e di allevamenti , con coltivazioni viticole e piante da frutto nonchè manufatti per allevamenti zootecnici. Nel complesso più del 50% della superficie, stimata in 200 ettari totali in esproprio, è rappresentato da attività agricole altamente specializzate. Coldiretti Veneto si è impegnata a condurre una trattativa con il soggetto attuatore Iricav 2, al fine di riconoscere agli agricoltori il giusto indennizzo, così come accaduto nella tratta Brescia – Verona già in cantiere.L’intervento della Regione del Veneto al negoziato – sostiene Daniele Salvagno  –  produca i risultati sperati, nell’esclusivo interesse delle imprese agricole.Il completamento delle rete di trasporti è fondamentale –conclude Coldiretti Veneto – soprattutto in un’ottica globale: i corridoi europei pongono il Veneto in una posizione strategica per la capacità commerciale dell’agricoltura. Questo in particolare  connette la parte più occidentale dell’Europa con quella Centro Orientale dove si concentra il 50% del valore delle esportazioni locali.

(Coldiretti Padova)

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