Reti, 14mila ore formazione per 76% risorse nell’anno della pandemia

Nel 2020 sono state erogate oltre 13.000 ore di formazione, coinvolgendo il 76% del personale, con un bilanciamento tra le ore dedicate alle competenze hard e soft di all’incirca il 70%-30%. Questi i numeri di Reti, società benefit e b corp quotata su Aim Italia e tra i principali player dell’it consulting, promuove da diversi anni una strategia di crescita e di gestione delle risorse fortemente improntata alla formazione. “In un mondo dove tutto è connesso e cambia a velocità sempre maggiore – dice all’Adnkronos/Labitalia Bruno Paneghini, presidente e amministratore delegato di Reti – la ricerca del talento e una visione a lungo termine sono la chiave per raggiungere l’eccellenza e aggiudicarsi un vantaggio competitivo. Reti ha sposato questo approccio sin dalla nascita, 27 anni fa. Reti crede che realizzare soluzioni innovative e contribuire al successo di tutti gli stakeholder sia possibile mettendo a sistema tecnologie e conoscenze, persone e comunità, idee e progetti. Al centro di questa strategia c’è il professionista Reti, il ‘Networker'”.  

“Persone esperte – spiega – competenti e visionarie, preparate e appassionate, sono il vero valore aggiunto di Reti ed è per questo motivo che vi è un continuo investimento nello sviluppo del potenziale attraverso una formazione continua: un costante reciproco scambio, dall’interno dell’ecosistema verso l’esterno e viceversa. La circolazione della conoscenza è il presupposto fondamentale per continuare a crescere, per questo Reti ha dato vita ad un nuovo modo di formarsi e fare formazione basato sulla condivisione delle esperienze, conoscenze e competenze per lavorare insieme in un ciclo virtuoso di apprendimento continuo”. 

“La filosofia e i valori della formazione in Reti – racconta – prendono quindi forma con Reti academy, un insieme di percorsi di aggiornamento e crescita professionale formale e informale attraverso i quali i talenti vengono formati con le metodologie di insegnamento più innovative.  

“L’infrastruttura – ricorda Bruno Paneghini – dedicata alla formazione si compone di spazi e device dedicati e formatori esperti, questo approccio ha permesso a Reti di aprirsi all’esterno offrendo corsi di formazione a studenti e professionisti. In particolare, Reti è soggetto ospitante dei percorsi di alternanza scuola-lavoro attivati dalle scuole del territorio: iniziative volte alla formazione e all’orientamento al lavoro per agevolare le scelte professionali, attraverso una conoscenza diretta del mondo del lavoro”.  

“Reti – aggiunge – è inoltre socio fondatore della fondazione Its incom e socio della fondazione Ttf. Proprio nel campus, negli ultimi due anni, circa 80 giovani si sono formati e specializzati in cloud developement, data science, cloud administration e security engineer. I corsi per i ragazzi attivati dalle fondazioni sono tenuti dai dipendenti di Reti, al fine di favorire l’inserimento di giovani talenti nell’organico dell’azienda: solo nel 2020 le ore di docenza sono state più di 2.150”. 

“Reti e Innovazione apprendimento lavoro Lombardia srl – continua – hanno dato vita al progetto ‘Isola formativa’, un accordo finalizzato all’integrazione lavorativa a favore di persone disabili disoccupate o inoccupate. L’attenzione per le persone e la loro valorizzazione e sviluppo, è stata confermata e riconosciuta anche dalla classifica Italy ’s best employers 2021, la classifica stilata dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista, la piattaforma digitale tedesca che raccoglie ed elabora dati, informazioni e ricerche in 170 ambiti economici”. 

“Il contesto in cui ci troviamo – afferma – non ha fermato le attività rivolte ai Networker che hanno avuto la possibilità di continuare a frequentare corsi di formazione e di partecipare a eventi per lo sviluppo professionale e personale, seppur spesso in modalità completamente remota. Il 2020 è stato un anno in cui le attività formative erogate hanno registrato, dal punto di vista quantitativo, un calo fisiologico a causa dell’emergenza sanitaria. Reti è riuscita a garantire formazione ai suoi dipendenti, ripianificando ed erogando le attività in modalità online con eguale efficacia. La quasi totalità dei corsi è stata svolta tramite piattaforma in videoconferenza, mentre le lezioni in presenza, soprattutto quelle relative alle soft skills, sono state gestite nel pieno rispetto delle normative dettate dai protocolli di sicurezza”.  

“Per ovviare alla situazione contingente – sottolinea – da inizio 2021 abbiamo rimodulato la formazione per ottimizzarla nel format online , l’obiettivo per il 2021 è erogare almeno 13.500 ore di formazione totali su tematiche inerenti lo sviluppo professionale e personale e tematiche trasversali”. 

“Le connessioni e le condivisioni create tra i Networker – chiarisce – sono alimentate costantemente da nuove occasioni di incontro come i Reti_aperitivo. Momenti di aggiornamento, condivisione e divertimento, che danno l’opportunità di conoscersi, crescere e acquisire nuove conoscenze. Sono occasioni durante le quali i protagonisti sono i dipendenti che partecipano come speaker o come spettatori, parlando di tecnologia, di metodologie o di passioni personali”. 

Tre sono le tipologie di aperitivi. Think: un momento di incontro e condivisione delle ultime novità in ambito tecnologico, manageriale e delle metodologie di lavoro. Feel: la possibilità di farsi conoscere meglio, raccontandoci attraverso le nostre passioni e i nostri interessi. Enjoy: un’esperienza di puro benessere e divertimento, dove vivere in prima persona le storie raccontate dagli speaker. 

“I Reti aperitivo – dice – completano così la Reti academy per la crescita professionale dei Networker consolidando le hard skill acquisite da ognuno di noi per poi trasmetterle ai propri colleghi; ma sono anche momenti unici di networking e team building. I momenti di aggregazione ed aggiornamento professionale sono stati ora trasformati, a causa della pandemia, in appuntamenti virtuali chiamati Reti on air: eventi online tenuti dai Networker per condividere talk, attività interattive, interviste e molto altro”. 

“Nel 2021 – aggiunge – il nostro obiettivo è dar sempre più voce ai Reti on air programmando almeno una decina di eventi online e spaziando dalla tecnologia al food, dalla meditazione al fitness, dall’innovazione al sociale”. 

(Adnkronos – Lavoro)

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