IMPORTANTE DECISIONE PER BERTIN LA TAV CHE ARRIVA A PADOVA

LA TAV CHE ARRIVA FINO A PADOVA.
BERTIN (ASCOM CONFCOMMERCIO): “OTTIMO RISULTATO OTTENUTO GRAZIE AD UN’UNITA’ D’INTENTI TROPPO SPESSO DISATTESA”

Dieci miliardi, scovati dal Fondo complementare rispetto alle risorse investite nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, permetteranno che l’alta velocità non si fermi a Vicenza ma arrivi a Padova.

Una decisione importante che permette alla nostra regione, locomotiva d’Italia, di non restare senza i binari“.
Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Veneto e Padova, è ovviamente soddisfatto, ma non manca di rimarcare un aspetto che, forse, non è stato sufficientemente sottolineato.

“In questi giorni – commenta – è stato un susseguirsi di rivendicazioni, tutte peraltro legittime, che però non sembrano aver colto la sostanza della novità: per una volta, unanimemente, politici, categorie economiche, camere di commercio, enti locali si sono mossi tutti nella stessa direzione e con lo stesso obiettivo: fare in modo che l’alta velocità non isolasse una delle parti più produttive del Paese”.
“E’ una “lezione” – continua Bertin – che dovremmo applicare ogni volta che siamo convinti che qualcosa serva al nostro territorio. Ne avevamo in qualche modo avuta già una riprova con il nuovo ospedale di Padova, ne abbiamo oggi una robusta conferma con la Tav: l’unità d’intenti porta a risultati, la divisione, magari per piccoli interessi di parte, non permette di andare da nessuna parte”.

E qui per il presidente di Confcommercio Veneto e Padova è gioco facile ricordare come più di una volta, in Parlamento, il “blocco del Sud” abbia superato steccati di partito addirittura inimmaginabili, o come al Parlamento Europeo, certe votazioni non abbiano tenuto conto dell’appartenenza di gruppo ma piuttosto di Paese.
“Mentre ringrazio quanti si sono spesi in prima persona nei confronti del governo ed, in primis, del ministro Giovannini – conclude Bertinmi auguro che questo schema non rappresenti un episodio, ma costituisca uno standard per ciò che attiene alle nostre aspettative. A cominciare dalla stessa alta velocità tra Padova e Bologna, sollecitata dal sen. De Poli, per la quale mi auguro di rivedere gli stessi attori in campo con l’aggiunta dei pari livelli dell’Emilia – Romagna”.

PADOVA 2 MAGGIO 2021

 

(Ascom Padova)

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