COVID: COLDIRETTI, APERTURA A CENA VALE L’80% DEL FATTURATO DEI RISTORANTI. SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “IN CAMPAGNA LE DISTANZE SI MISURANO IN ETTARI NON IN METRI”

COVID: COLDIRETTI, APERTURA A CENA VALE L’80% DEL FATTURATO DEI RISTORANTI. SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “IN CAMPAGNA LE DISTANZE SI MISURANO IN ETTARI NON IN METRI”

COVID: COLDIRETTI, APERTURA A CENA VALE L’80% DEL FATTURATO

SCARAMUZZA (TERRANOSTRA): “IN CAMPAGNA LE DISTANZE SI MISURANO IN ETTARI NON IN METRI”

15 aprile 2021 – La possibilità di apertura serale a cena vale l’80% del fatturato di ristoranti, pizzerie ed agriturismi provati dalla chiusura forzata che ha travolto a valanga interi settori dell’agroalimentare regionale che vale un fatturato di oltre 7miliardi di euro. Riaprire l’attività salverebbe oltre mille aziende agrituristiche veneti che possono contare su ampie aree all’esterno per assicurare il necessario distanziamento a tavola. Coldiretti Veneto ricorda che la misura è attesa da molti esercizi dopo i vari stop and go dall’inizio della pandemia che hanno tagliato i redditi degli operatori con perdite di fatturato incalcolabili se si considerano i 30 milioni in un solo mese per la cancellazione di cerimonie ed eventi legati a battesimi, matrimoni e altro. Gli agriturismi, peraltro, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – sottolinea la Coldiretti – i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. L’agriturismo svolge un ruolo centrale per la vacanza Made in Italy post covid perché contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle campagne italiane per garantire il rispetto delle distanze sociali ed evitare l’affollamento” sottolinea Diego Scaramuzza presidente di Terranostra nel precisare che “nelle campagne italiane le distanze si misurano in ettari e non in metri”.

(Coldiretti Padova)