FOTOVOLTAICO A TERRA. AL VIA LA RACCOLTA FIRME. DA ROVIGO A BELLUNO LA PROTESTA E’ DI TUTTI. BAMBINI PORTANO DISEGNI AI PRODUTTORI DI CAMPAGNA AMICA

FOTOVOLTAICO A TERRA. AL VIA LA RACCOLTA FIRME. DA ROVIGO A BELLUNO LA PROTESTA E’ DI TUTTI. BAMBINI PORTANO DISEGNI AI PRODUTTORI DI CAMPAGNA AMICA

AL VIA LA RACCOLTA FIRME “NO FOTOVOLTAICO A TERRA”.

BAMBINI PORTANO DISEGNI AI PRODUTTORI DI CAMPAGNA AMICA 

Bortolas (donne impresa): Da Rovigo a Belluno la protesta per il mega parco di Loreo è di tutti

10 aprile 2021 – Da Rovigo fino a Belluno per firmare la petizione promossa dal comitato civico “mamme zero consumo suolo”. Il movimento guidato da Elisabetta Russo professoressa rodigina sta raccogliendo consenso in tutta la regione. La docente rivoltasi a Coldiretti si e’ proposta come animatrice di una petizione dei cittadini che sostengono la battaglia degli agricoltori contro il ‘fotovoltaico a terra’ e da oggi i mercati di Campagna Amica sono diventati i punti logistici dell’operazione.  Tra i banchi dei produttori è possibile apporre la propria firma sul modulo predisposto dagli operatori.

Un po’ ovunque mamme  con i bambini si sono presentate sia per far la spesa che per consegnare i disegni dei più piccoli. Ci saranno anche degli scarabocchi – dice Chiara Bortolas presidente di Donne Impresa Coldiretti – ma sono sicuramente più belli dell’ obbrobrio che sarà presto visibile agli occhi di turisti e visitatori oltre che dell’intera collettività se la Regione del Veneto darà l’ok ai lavori per l’impianto di Loreo nel Polesine. La voce di una donna è già un coro di NO – commenta Chiara Bortolas – lo hanno detto i giovani e le agricoltrici, ora ogni singolo veneto può manifestare il suo dissenso sottoscrivendo la posizione di una docente delle scuole medie che ha dato per prima il buon esempio. Sicuramente altre testimonianze arriveranno in questo senso. L’invito è rivolto a tutte le famiglie che vogliono lasciare ai loro figli e nipoti un territorio curato e ben tenuto, conservato secondo la vocazione naturale dello sviluppo, rispettando i principi tramandati da intere generazioni. Insieme – conclude Chiara Bortolas – si può fermare uno scempio ambientale che non riguarda solo il Polesine ma tutte le province venete. Attenzione gente: una coltivazione di pannelli solari potrebbe spuntare anche vicino alle vostre case se non si interviene legislativamente per bloccare questa deriva.

(Coldiretti Veneto)

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