Comunicato stampa: premio nazionale “Inclusione 3.0” al progetto del Parco comunale inclusivo “Albero del tesoro”

Il progetto del Parco comunale inclusivo di Padova “Albero del tesoro” è il vincitore del premio nazionale “Inclusione 3.0” promosso dall’Università di Macerata, giunto alla quarta edizione.
Il riconoscimento è stato istituito dall’ateneo marchigiano per valorizzare le esperienze nazionali e internazionali che quotidianamente s’impegnano nei territori per favorire e promuovere l’inclusione delle persone con disabilità.

L’assessora al verde e ai parchi Chiara Gallani sottolinea: “Grazie all’Università di Macerata per questo premio che ci rende davvero orgogliosi: il progetto è ambiziosissimo e una volta concluso darà a Padova il primo parco veramente  e totalmente inclusivo, dove non ci sarà nessuna struttura che è solo per alcune categorie. Ci tengo a sottolineare che questo progetto nasce dalle idee positivamente visionarie e dall’impegno di 17 enti no profit, che lo hanno sognato e voluto, lavorando assieme alla Fondazione Hollman che funge da capofila. Ancora grazie per questo riconoscimento che condivido con il nostro Settore, con chi lo ha progettato e con Eleonora Reffo, direttrice della Fondazione Hollman che si è spesa per questo progetto al di là di ogni immaginazione. Un grazie anche a tutte le persone, aziende e istituzioni che a vario titolo ci stanno sostenendo“.

Il progetto del Parco
Alle porte della città di Padova, in un’area nel verde di oltre 5 mila metri quadri e a fianco del nascente parco agro paesaggistico del Basso Isonzo, sta crescendo Albero del tesoro, il parco del Comune di Padova progettato per essere inclusivo, sensoriale e totalmente accessibile a bambini, ragazzi, adulti e anziani, con disabilità e non.
Il progetto, nato nel 2016 e voluto dal Comune di Padova e dalla Fondazione Robert Hollman, vede il coinvolgimento di 17 enti non profit della città impegnati ogni giorno nell’ambito del sociale e dell’inclusione e di oltre 1.500 alunni di 27 scuole dell’infanzia e primarie padovane, protagonisti di un percorso di co-progettazione laboratoriale che si è svolto in classe, nel corso dell’anno scolastico 2018-2019.
Il Parco comunale sarà completamente privo di barriere architettoniche per promuovere l’integrazione e l’accoglienza attraverso il gioco, diritto fondamentale da garantire a ogni bambino, e la qualità del tempo libero di grandi e piccoli.

Albero del Tesoro intende essere un vero e proprio “manifesto” della cultura dell’inclusione e dello scambio intergenerazionale per una Padova migliore, più bella, più accogliente: tra i suoi spazi immersi nel verde, le persone potranno ritrovarsi nel rispetto reciproco, anche grazie all’impegno delle associazioni e del terzo settore della città di Padova che, una volta aperto il parco e nel corso di tutto l’anno, proporranno laboratori, eventi, incontri….
Il progetto del Parco comunale inclusivo, già da ora, sta “lavorando” per creare cultura dell’inclusione con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa, per garantire il diritto al gioco di ogni bambino con disabilità e non, per favorire l’incontro tra generazioni e supportare la crescita delle relazioni e la solidarietà sociale.
Ma soprattutto, perché dopo la pandemia, avremo tutti il desiderio di ritornare a vivere e a incontrarci all’aria aperta, puntando sulla relazione e il contatto tra di noi.

Giovedì 18 marzo, dalle ore 21:30 vi sarà una diretta web radio nel corso della quale sarà presentato il progetto – approfondimento

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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