CON IL VENETO IN ZONA ROSSA BERTIN SI CHIEDE COSA ANCORA CI ASPETTA

VENETO IN ZONA ROSSA.
BERTIN (ASCOM CONFCOMMERCIO PADOVA): “CI HANNO FATTO PERDERE DUE PASQUE ED UN NATALE. COSA CI ASPETTA ANCORA?”

Ovviamente nessuna sorpresa, ma questo non significa che la notizia del passaggio del Veneto dalla zona arancione a quella rossa, sia stata accolta dal presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin, con rassegnazione. Anzi.
“”Siamo di fronte ad un vero e proprio disastro – tuona il presidente – ad una emorragia che non è nemmeno supportata dalla trasfusione, almeno finora, di indennizzi certi, congrui ed immediati. Per mesi abbiamo fatto di tutto pur di restare aperti: abbiamo speso soldi per sanificare, distanziare, proteggere. Abbiamo collaborato nella speranza di poter uscire al più presto da una situazione che per il commercio ed il turismo è divenuta, via via, sempre più drammatica”.
Bertin non concede sconti.
“Non vi è dubbio – continua – che l’apertura delle scuole, che ora vengono nuovamente chiuse, abbia determinato una diffusione del contagio. Non ammetterlo è non essere onesti così come non è onesto disconoscere il diritto delle persone a poter lavorare”.
“E’ evidente – commenta Bertin – che di errori, in quest’anno eterno di pandemia, ne siano stati commessi tanti ed in continuazione. Sono state stoppate le “primule” ma abbiamo accatastato i banchi con le rotelle. Si è voluta a tutti i costi la lotteria degli scontrini ed il risultato è stato un flop. Ci hanno fatto perdere due Pasque ed un Natale. Cosa ci aspetta ancora?”
“Per l’ennesima volta – conclude il presidente – ci troviamo a subire. E subiamo mentre non decolla la campagna di vaccinazione, mentre i morti si contano ancora  centinaia e mentre la disperazione sta impadronendosi di quegli imprenditori che, di fronte ad un’ulteriore chiusura forzata, decideranno, loro malgrado, di chiudere definitivamente. Perdendo il lavoro loro ed i loro dipendenti”.

PADOVA 12 MARZO 2021

(Ascom Padova)

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