Comunicato stampa: e-bike di RideMovi, l’azienda dona un abbonamento al rider derubato della bicicletta

A un mese dall’entrata in servizio delle biciclette elettriche RideMovi (questo il novo nome di Mobike) si registrano dati che confermano quanto i padovani apprezzino sempre più muoversi con i mezzi in sharing. Nonostante il periodo di semi lockdown e il clima invernale sono stati effettuati 1.034 viaggi, di cui il 30% da utenti che hanno acquistato pacchetti minuti.
La durata media dei viaggi è di 13 minuti, a conferma che il servizio di bicicletta elettrica viene utilizzato su tragitti più lunghi.

Complessivamente dall’inizio del servizio (maggio 2019) fino al 31 dicembre 2020 sono 446.000 i viaggi effettuati dalle biciclette normali in servizio.

Nell’immagine in allegato possiamo chiaramente individuare i punti da cui sono partiti più viaggi in e-bike e le origini-destinazioni di tutti i singoli viaggi.
 

Dichiara in proposito l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: “Abbiamo attivato il servizio delle e-bike poco prima di Natale e nonostante le feste e i giorni in zona arancione sono state utilizzate oltre mille volte e oltre 300 persone in più si sono iscritte al servizio. E’ un dato significativo, che indica come i padovani apprezzino sempre di più muoversi con i mezzi in sharing.
Come previsto le biciclette elettriche vengono preferite sui tragitti medio lunghi, ovvero per spostarsi da e per i quartieri. La volontà di inserire nella flotta biciclette elettriche deriva proprio dalla volontà di rendere sempre più accessibile tutta la città.
A breve arriveranno in strada anche i monopattini, così il quadro della micromobilità in città, elettrica e non, sarà più completo. Ci auguriamo torni presto il bel tempo, in modo che possano essere sfruttati al meglio, oltre che ovviamente speriamo in tempi brevi si possa tornare ad una nuova normalità dopo la pandemia
“.
 

Nei giorni scorsi, l’azienda Ridemovi, appresa dalla stampa locale la notizia del furto di bicicletta subito da un giovane rider nel quartiere Palestro, lo ha contattato per regalargli dei pass da utilizzare con le biciclette in sharing del Comune di Padova.
 

Su questo dichiara Fabio Castellini, city manager di Ridemovi:
Ci è sembrato un gesto doveroso, un modo per andare incontro e porre rimedio a un disagio, dal momento che il furto subito dal rider poteva mettere in discussione il suo stesso lavoro: la bicicletta infatti non è solo un mezzo per spostarsi, ma può essere anche un mezzo di lavoro. A molti è stata rubata almeno una volta una bici, ma in questa maniera è ancora più grave e sconcertante, soprattutto in una città tranquilla come la nostra; abbiamo quindi deciso di donare un abbonamento sul quale è stato caricato del credito per usare anche le nostre e-bike.
Ci auguriamo il nostro sia stato un gesto utile prima ancora che apprezzato, e che abbia contribuito a migliorare le condizioni di lavoro di una persona
“.

A questo proposito aggiunge l’assessore Ragona: “Quello del furto delle biciclette è un problema molto sentito in città e in molti casi chi subisce un furto incontra un grande disagio. Ringrazio l’Azienda per la prontezza con cui si è messa a disposizione di un cittadino.
Ricordiamo che tra le iniziative che il Comune di Padova mette in campo per prevenire i furti di bicicletta c’è la marcatura gratuita svolta in collaborazione con gli Amici della bicicletta.
Voglio anche ricordare che sui canali della Questura di Padova vengono spesso pubblicizzati i mezzi sequestrati nel corso dei servizi dedicati di controllo del territorio e di contrasto alla microcriminalità. Si trovano molte biciclette e monopattini e chiunque dovesse riconoscere il proprio mezzo potrà mettersi in contatto con un operatore della Polizia di Stato per la restituzione
“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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