Coronavirus: esperti lanciano ‘CovIndex’, alternativa a indice Rt ‘più aggiornata’



Roma, 8 reg. (Adnkronos Salute) – Arriva un nuovo indice del contagio ‘CovIndex’, alternativo all’Rt analizzato dall’Iss-ministero della Salute, “più aggiornato” e sviluppato appositamente per mostrare il trend dei casi evidenziando “in modo semplice e immediato se la diffusione dei contagi sta peggiorando o migliorando”. A spiegare all’Adnkronos Salute il nuovo ‘CovIndex’ è Giorgio Sestili, fisico e ideatore della pagina Facebook ‘Coronavirus – Dati e analisi scientifiche’ e sul web con un proprio sito www.giorgiosestili.it. Il nuovo indice è disponibile su ‘CovidTrends’ (www.covidtrends.com). Il ‘CovIndex’ “ha il vantaggio di essere disponibile molto più velocemente dell’indice Rt. Infatti il ritardo è di circa 13 giorni dal contagio, rispetto ai 30 giorni dell’indice Rt”, puntualizzano gli sviluppatori.
“L’Rt ha un problema – avverte Sestili, che ha collaborato allo sviluppo del ‘CovIndex’ – si basa su dei dati che provengono dalle due settimane precedenti alla pubblicazione del monitoraggio Iss-ministero Salute. Rispetto ad oggi ha addirittura tre settimane di ritardo, l’ultimo bollettino è del 31 dicembre (con Rt a 0.93) ma il valore di Rt in questo report è aggiornato addirittura al 12 dicembre. Oggi è uscito il report e l’Rt è aggiornato con i dati del periodo pre-natalizio e non terrà conto di tutto quello che è avvenuto a Natale. Quello che abbiamo fatto con ‘CovIndex’, sviluppato dal rapporto tra contagi e tamponi – osserva il fisico – è arrivare a un indice che si basa sulle medie settimanali e come queste cambiano da una settimana all’altra”.
“Oggi l’Rt è sopra 1, ma lo è già da diversi giorni perché ha raggiunto il picco massimo (Rt 1.21) – precisa Sestili – il 29 dicembre e poi è sceso di nuovo, questo vuole dire che quando sono state varate le zone rosse l’indice è sceso. ‘CovIndex’ ci fa una fotografia più attuale rispetto all’Rt che ha tre settimane di ritardo”.
“Il nuovo ‘CovIndex’ è calcolato sulla base del rapporto del numero dei positivi per tampone, il cosiddetto tasso di positività Rpt che è molto attendibile e ha molti benefici, è un dato che non risente delle oscillazioni continue sul numero dei controlli – spiega Maurizio de Gregorio, autore di ‘CovidTrends’ e ideatore di ‘CovIndex’ – Il ‘CovIndex’ misura il rapporto tra due rilevazioni Rpt a distanza di 10 giorni. Tanto più il CovIndex è maggiore di 1, tanto maggiore è la crescita di Rpt, tanto il valore è minore di 1 e tanto più forte sarà la decrescita di Rpt”.
Il ‘CovIndex’ “permetterebbe di prendere decisioni in modo più tempestivo. Tutti i dati sono disponibili sia a livello nazionale sia regionale e sia in valori assoluti sia in relazione alla popolazione. Il sito si aggiorna automaticamente ogni giorno con i dati ufficiali del ministero della Salute, e, per chi lo desidera, è anche possibile ricevere una notifica periodica ogni volta che nuovi dati vengono pubblicati su CovidTrends”, rimarcano gli sviluppatori.

(Adnkronos)

Please follow and like us:

Be the first to comment on "Coronavirus: esperti lanciano ‘CovIndex’, alternativa a indice Rt ‘più aggiornata’"

Leave a comment

Your email address will not be published.


* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

*


due × 1 =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.