Este: PARK ALESSI. Completato il prolungamento del parcheggio: 50 posti auto in più per cittadini e visitatori

E’ stata completata poco prima delle Festivià la sistemazione del prolungamento del parcheggio di via Isidoro Alessi, che offre circa 50 posti auto in più alla Città di Este.

«E’ un’area che abbiamo trovato abbandonata e che stiamo gradualmente riqualificando –, informa il Sindaco Roberta Gallana. – Il primo intervento per la riqualificazione dell’area era già avvenuto nel 2017, con il nuovo affidamento per la manutenzione del verde per garantire interventi regolari. Nel 2018 è stata ricostruita parte del muro di cinta, caduto con il fortunale del 2014, mentre nei primi mesi del 2020 sono iniziati i lavori di ampliamento tra via Olmo e via Salute».

«Si tratta di un primo passo verso il completamento totale del parcheggio, che contiamo di finire nei primi mesi del 2021. – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Rosin. – L’ampliamento verso via Salute è stato aperto a ridosso delle Festività, permettendo ulteriori posti macchina per cittadini e visitatori. Presto verrà posizionata anche l’apposita segnaletica all’interno del parcheggio e lungo le vie interessate».

Il parcheggio Alessi e il suo ampliamento saranno aperti tutto il giorno e gratuiti, illuminati secondo gli orari della pubblica amministrazione.

«Il park auto avrà accesso da via Alessi e uscita su via Salute -, continua l’Assessore Rosin. – Sarà a senso unico di marcia, con ingresso da una parte e uscita dall’altra e con un’unica corsia centrale a senso obbligato».

L’Area Olmo, nella quale è presente il nuovo parcheggio ampliato, è una zona di valenza archeologica vincolata con Decreto del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali del 23 aprile 1976, per la presenza di reperti antichi interrati.

Il primo lotto dell’area fu acquistato dall’Amministrazione del sindaco Giovanni Cappellari e l’attuale parcheggio “Isidoro Alessi” fu realizzato dalla Giunta Mengotto nel 2000. In seguito, Paola Goisis con il fattivo interessamento della dott.ssa Maria Angela Ruta, allora direttrice del Museo Nazionale Atestino, prese contatti con il ministero per risolvere un contenzioso decennale e dare una precisa destinazione d’uso con relativi vincoli.

Nel 2009 viene acquistato dal Comune per 800.000 euro il secondo lotto e vengono investiti 60.000 euro dalla Regione Veneto per un progetto esecutivo di riqualificazione, redatto dall’architetto Volpito. Il progetto prevede, con approvazione della Soprintendenza Archeologica, la realizzazione di una parte di parcheggio e la riqualificazione dell’area archeologica per un totale di più di 2 milioni di euro.

«Da allora la situazione ha visto la presenza di un’area in totale degrado, sottoposta a vincoli di inedificabilità assoluta da parte della Soprintendenza Archeologica. – conclude il Sindaco Gallana. – La parte del nuovo parcheggio è stata alzata di un metro e mezzo per portare in quota il terreno, al fine dei realizzare sottoservizi e illuminazione e non andare a pregiudicare gli scavi sottostanti».


(Comune di Este)

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