Atleti e pazienti con malattie infiammatorie, storie di sfide a confronto



Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute) – Atleti olimpici e pazienti con malattie infiammatorie, sfide diverse ma con punti in comune. Dall’analogia tra la tensione verso il risultato tipica degli sportivi e l’aspirazione alla ‘normalità’ dei pazienti, nasce la campagna ‘Passione Accesa’ che vuole raccontare il percorso che affrontano ogni giorno le persone affette da patologie infiammatorie. La campagna, che viene presentata oggi in un webinar, è incentrata sulle storie di questi pazienti, la determinazione con cui affrontano ogni giorno il proprio cammino, in una sorta di gemellaggio con gli olimpionici Antonella Canevaro, Vanessa Ferrari e Massimiliano Rosolino. L’intreccio di queste storie proseguirà fino ad agosto 2021, attraverso il canale Instagram @AmgenPassioneepersone, il sito e i canali Instagram degli atleti.
Al centro dell’iniziativa, in particolare, la psoriasi, l’artrite psoriasica e l’artrite reumatoide, malattie croniche, spesso invalidanti, che possono limitare i gesti più semplici e che hanno importanti riflessi anche a livello psicologico. In Italia ne è colpita una vasta popolazione di pazienti: quasi 2.500.000 gli affetti da psoriasi, il 30% dei quali anche con artrite psoriasica, e circa 350mila i pazienti con artrite reumatoide.
La carriera dei campioni sportivi che hanno scelto di condividere le loro esperienze sono state influenzate da vari incidenti di percorso, come infortuni o condizionamenti esterni, ultimo dei quali il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo, causa Covid-19. Nel suo percorso ai vertici del nuoto mondiale, Massimiliano Rosolino ha mantenuto accesa la passione sportiva attraverso regolari allenamenti, correzioni degli errori, continua tensione a migliorarsi, ma soprattutto grazie al sostegno degli altri. In parallelo Valeria Corazza, presidente della associazione psoriasici Apiafco spiega: “anche per chi soffre di psoriasi è importante confrontarsi con i pazienti e affidarsi con fiducia al proprio medico curante. Specialmente perché una delle sfide che questi pazienti affrontano quotidianamente è combattere il senso di disagio che questa patologia può generare”.
Vanessa Ferrari, la ‘farfalla cannibale’, è nota non solo perché ginnasta di classe internazionale, ma anche per essere stata capace di superare, nel corso della carriera, non pochi infortuni gravi, dai quali è sempre stata in grado di riprendersi dando prova di una formidabile resilienza. “È proprio la resilienza la qualità di cui devono dare prova le persone affette da una malattia infiammatoria, allenate a cadere e rialzarsi con grande forza di volontà, per tenere sotto controllo una malattia che è cronica”, sottolinea Silvia Tonolo, presidente Anmar, Associazione nazionale malati reumatici.
Antonella Canevaro, stella azzurra del paradressage, ha come obiettivo prioritario Tokyo 2021 e per raggiungerlo mette in campo una straordinaria determinazione, che nel suo caso è doppia, perché è rivolta tanto a raggiungere l’eccellenza sportiva quanto a superare le difficoltà causate dall’artrite reumatoide di cui soffre. “La testimonianza di Antonella Canevaro ha un valore speciale, sappiamo che le persone affette da malattie come l’artrite psoriasica o l’artrite reumatoide faticano a svolgere le normali attività di vita quotidiana perché il dolore fisico e la rigidità delle articolazioni a volte sono disabilitanti, soprattutto se non si è avuta la possibilità di accedere ad una diagnosi precoce e ai possibili trattamenti”, dice Antonella Celano, presidente di Apmarr, Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare.
La campagna ‘Passione Accesa’ è sostenuta da Amgen Italia, impegnata da anni nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per le malattie infiammatorie. L’impegno di Amgen in quest’area è anche quello di affrontare le esigenze che riguardano la vita reale dei pazienti, il loro approccio alla malattia, la continuità del rapporto con i medici che li hanno in cura.
“‘Passione Accesa’ – conclude Maria Luce Vegna, direttore medico di Amgen Italia – è un’iniziativa plurale che dà spazio a molte voci, in una formula che abbina la storia e le riflessioni dei pazienti a quelle dei campioni dello sport, affinché si diffonda sempre più la consapevolezza della complessità delle patologie infiammatorie e della necessità di uno sforzo coeso di tutti gli attori coinvolti (medici, associazioni, istituzioni sanitarie, aziende farmaceutiche) per offrire risposte all’altezza della domanda dei pazienti”.
La campagna è sostenuta da rappresentanti di realtà direttamente impegnate in quest’area. Ne fanno parte: Apmarr (Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare), Anmar (Associazione nazionale malati reumatici), Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza Onlus), Adoi (Associazione dermatologi venereologi ospedalieri Italiani) e Crei (Collegio reumatologi italiani).

(Adnkronos)

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