Comunicato stampa: 50 nuove biciclette elettriche a pedalata assistita Movi by Mobike

La nuova Movi e-bike presenta diverse caratteristiche tecniche: il Gps e la tecnologia Iot (Internet of things), un’autonomia della batteria pari a 70 km, un motore da 350 watt, un sensore di coppia integrato che compensa fino al 95% dello sforzo necessario per pedalare e il supporto per il cellulare che permette di navigare e arrivare facilmente a destinazione.
 

Funziona attraverso la stessa App che utilizziamo per le biciclette tradizionali, dove basterà semplicemente cliccare su “E-Bike” o “Bike”, a seconda del modello che si vorrà utilizzare. Scegliendo il tipo di mezzo si potrà anche vedere la relativa area di parcheggio.

In ogni quartiere sono previste piccole zone di deposito per facilitare lo spostamento in tutta la città. Per parcheggiare fuori da queste aree invece è previsto un costo ulteriore.
Il costo regolare sarà di 0,20 centesimi al minuto ma come per le biciclette tradizionali sono previsti pacchetti minuti: 5,90 euro per 45 minuti (invece di 9 euro) e 11,90 euro per 90 minuti (invece di 18 euro).
 

Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: “Quando diciamo che stiamo mettendo in campo tutte le alternative possibili all’auto, ci riferiamo a questo. Tra biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini con il nuovo anno avremo in strada circa 1.800 mezzi in sharing. Queste biciclette elettriche si vanno infatti ad aggiungere alle 570 biciclette in sharing Movi by Mobike presenti in città e alle 150 nuove in arrivo in questo periodo (di cui alcune con le marce) e ai 1.000 monopattini che arriveranno con l’anno nuovo. Con queste 50 e-bike avremo modo di provare e valutare il servizio, mostrando alla città un’altra volta la nostra direzione. Grazie a questa sperimentazione di Movi by Mobike, peraltro, i cittadini potranno anche provare la bicicletta a pedalata assistita prima di procedere ad un eventuale acquisto. La bicicletta elettrica permette gli spostamenti di medio/lunga percorrenza più in facilità e si presta anche ad una diversa tipologia di utenza rispetto ad esempio al monopattino, ma le nuove forme di mobilità, in particolare elettrica, hanno un costo. Non devono però essere un lusso, a maggior ragione oggi, in un contesto in cui le persone cercano nuove modalità di spostamento più salubri e sicure, anche in chiave post pandemica. Va proprio in questa direzione la politica di incentivi che abbiamo annunciato la scorsa settimana con il sindaco Giordani, perché i cittadini possano dotarsi di un loro proprio mezzo con un contributo comunale. Con queste prime e-bike diamo anche un ulteriore segnale di accessibilità alla città, sarà infatti possibile parcheggiare in tutti i quartieri in apposite zone che nei prossimi mesi verranno estese“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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