Expo Dubai, Bracco porta il futuro della medicina al Padiglione Italia


Dalla life sciences all’intelligenza artificiale all’imaging diagnostico
Roma, 3 dic. Life sciences, intelligenza artificiale e imaging diagnostico: con l’italiana Bracco il futuro della medicina approda al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai. Il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2020 Dubai e il Gruppo Bracco annunciano un accordo di partnership “per rafforzare il progetto di innovazione, sostenibilità e diplomazia scientifica” che il nostro Paese porterà all’Esposizione Universale del prossimo anno. A Expo Dubai, che inizierà il 1 ottobre 2021, il Gruppo Bracco, Official Gold Sponsor del Padiglione Italia, sarà protagonista sui temi del life sciences.
La sua installazione dal titolo “The Beauty of imaging” mostrerà ai visitatori di tutto il mondo “inediti contenuti scientifici multimediali e con una grande riproduzione di uno dei Bronzi di Riace li renderà consapevoli dell’importanza delle scienze della vita e in particolare dell’imaging diagnostico, una delle scoperte più rilevanti nella medicina contemporanea”. Insieme a molti partner, come i cluster nazionali dei settori life sciences e agroalimentare Alisei e Clan, Bracco darà inoltre vita “a un palinsesto di eventi e iniziative all’interno del Padiglione Italia sul futuro della medicina, della prevenzione e della corretta alimentazione”. L’obiettivo, spiega il colosso italiano, “è quello di far comprendere il legame profondo che esiste tra salute degli esseri umani e del pianeta. Due eventi specifici saranno dedicati al tema ‘Women and Science’, che entrerà nel palinsesto riservato alle donne nel marzo 2022, e al progetto di education/formazione sui temi di Expo, nato dalla collaborazione tra Fondazione Milano per Expo, Fondazione Politecnico e Padiglione delle Donne di Expo Dubai.
Nel novembre 2021, in occasione del National Day dall’Italia, Fondazione Bracco sosterrà il grande concerto dell’Accademia della Scala che si svolgerà alla presenza delle massime autorità dell’Italia e di altri Paesi, a cominciare dagli Emirati Arabi Uniti. “A Dubai il Gruppo Bracco ha intenzione di portare il modello italiano di ricerca e innovazione nel comparto delle scienze della vita, presentando soluzioni vincenti in materia di salute, sicurezza e prevenzione, a iniziare dall’applicazione dell’intelligenza artificiale alla diagnostica per immagini”, afferma Diana Bracco, Presidente e Ceo del gruppo, che nel 2015 fu Presidente di Expo 2015 spa e Commissario generale di Padiglione Italia.
La presidente Diana Bracco evidenzia che “se c’è una cosa che tutti hanno imparato dalla terribile pandemia di Covid-19 è che non bisogna mai smettere di investire in ricerca, perché solo la scienza può trovare i rimedi alle sofferenze delle popolazioni. Oggi, tra l’altro, stiamo vivendo con l’integrazione tra la biologia molecolare, le biotecnologie e il digitale una rivoluzione che cambia profondamente la medicina. E l’Italia di questa rivoluzione è un hub pulsante, avendo un network diffuso su tutto il territorio nazionale di valide strutture di ricerca pubbliche e private e di imprese innovative che sono la vera punta di diamante del nostro sistema industriale e rappresentano più del 10% del Pil”.
“Il Gruppo Bracco assicura alla partecipazione dell’Italia a EXPO 2020 Dubai – afferma il Commissario italiano Paolo Glisenti – un fattore altamente dimostrativo delle migliori competenze italiane per la salute in un campo, per esempio quello della diagnostica per immagini, che è oggi fattore di grande innovazione nel modello multidisciplinare delle attività terapeutiche che il contesto della pandemia sta rendendo di importanza strategica per l’umanità”.
Nel percorso di avvicinamento al semestre espositivo dell’Esposizione Universale, il Gruppo Bracco terrà inoltre una serie di eventi che prenderanno il via il 15 dicembre con un webinair dal tema “Ricerca e Innovazione: il Gruppo Bracco a Expo Dubai” a cui parteciperà, oltre alla presidente Bracco e al Commissario Glisenti, l’Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti Nicola Lener

(Adnkronos)

Please follow and like us: