Comunicato stampa: un questionario ai cittadini per valutare i serivizi anagrafe e stato civile

Da lunedì 30 novembre fino alla fine dell’anno, negli uffici dell’anagrafe e dello stato civile verranno somministrati ai cittadini e alle cittadine che usufruiranno dei servizi dei questionari predisposti dal Settore Servizi Demografici e Decentramento in collaborazione con il settore Programmazione Controllo e Statistica.

Lo scopo dei questionari è quello di valutare la customer satisfaction ma soprattutto capire le possibilità di miglioramento del servizio e raccogliere suggerimenti per orientare il lavoro del Settore.

Si intende rilevare il gradimento, i suggerimenti e le criticità per migliorare i servizi erogati all’utenza che si rivolge direttamente ai nostri uffici. I questionari verranno somministrati all’anagrafe centrale, alle sedi decentrate (Arcella, Guizza, Mortise) e agli uffici di stato civile, per un totale di 1200 questionari.
Saranno di colore giallo quelli per l’anagrafe, di colore blu quelli per lo stato civile.
Gli addetti e le addette dello sportello comunicheranno ai cittadini la possibilità di svolgere il questionario, consegnando anche le penne opportunamente disinfettate, specificando che l’opinione espressa può aiutare a rendere ancora più efficiente il servizio.
Il modulo compilato dovrà essere poi inserito dall’utente nell’apposito contenitore.

Sono stati elaborati con il contributo dell’associazione Anffas Onlus di Udine, con la quale prosegue la collaborazione iniziata con la pubblicazione della “Guida ai servizi dell’ufficio anagrafe” per l’uso di un linguaggio facile da leggere e da capire.
Quella di scegliere un linguaggio inclusivo e semplice è una precisa volontà che questa Amministrazione sta perseguendo in ogni ambito. In questo caso, per la prima volta in materiale ufficiale del Comune di Padova, alla domanda sul genere si inserisce l’opzione “altro”.
 

Dichiara in merito l’assessora Francesca Benciolini:

Per noi anche questo è un modo di dare voce ai cittadini, per poter comprendere al meglio le esigenze di chi utilizza i servizi e poter quindi orientare le nostre politiche per un miglior servizio alla città. Il monitoraggio attraverso l’ascolto dei bisogni dell’utenza è fondamentale per valorizzare il rapporto con chi si rivolge ai nostri uffici.
Dal mio punto di vista questa azione è un tassello di un pensiero organico che ha come obiettivo quello di migliorare il nostro lavoro nei confronti di cittadini e cittadine, con vicinanza ed efficienza. Finora si è tradotto con azioni tipo lo spostamento dei seggi dalle scuole, la messa a disposizione delle sale di quartiere ai medici di base o il grande lavoro che stiamo facendo per i certificati online che dovrebbe essere concluso nei prossimi mesi. Tutto sempre con attenzione al linguaggio inclusivo e di genere, perché tutte e tutti possano sentirsi a proprio agio.
L’anagrafe e lo stato civile sono stati sevizi indifferibili anche in periodo di lockdown, cui abbiamo sempre riservato massima attenzione, garantendo l’apertura o l’espletamento online di alcune pratiche proprio perché importanti per i cittadini e le cittadine. Siamo però consapevoli che i tempi di attesa per le carte di identità elettroniche (Cie) in questo momento possono essere più lunghi del solito. Per questo ci teniamo a ricordare che sono state ulteriormente prorogate le scadenze di tutte le carte di identità al 30 aprile 2021 e invitiamo a prendere gli appuntamenti sulla piattaforma con la tranquillità data da questa deroga. Voglio ringraziare i settori coinvolti per il grande lavoro che stanno svolgendo in questa direzione, contribuendo con il loro lavoro quotidiano ad una città a misura di tutti, efficiente e funzionale
“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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