Comunicato stampa: 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi. Una serie di appuntamenti per valorizzare il patrimonio arboreo cittadino

Anche in tempi difficili come questi, la cura del patrimonio arboreo cittadino non si ferma.
Il Comune di Padova, infatti, è all’opera costantemente, nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria in atto, nel proteggere, mantenere, curare e rafforzare il grande patrimonio verde urbano, composto da più di 49.000 alberi.

Per celebrarlo e riconoscerne l’ingente valore per la collettività anche quest’anno l’Amministrazione promuove alcune iniziative nell’ambito della Giornata nazionale degli alberi, che cade il 21 novembre.
Il programma prevede la mostra “UrbArt – semi d’arte nei quartieri, in programma fino al 22 novembre al Cortile Pensile di Palazzo Moroni, con cui viene raccontata, attraverso gli scatti di alcuni fotografi, la prima edizione del progetto “UrbArt – dare nuova forma alla città”, che ha permesso di trasformare in sculture artistiche 15 ceppaie di alberi destinati all’abbattimento in luoghi in cui non era possibile piantare altre piante. La mostra, a cura delle associazioni Teatro invisibile e Marga pura, è all’aperto e visitabile ogni giorno fino alle ore 19:00, nel rispetto della normativa anti-Covid vigente.
Dal momento che tale normativa ha reso impossibile organizzare le consuete iniziative per dare evidenza alla mostra, come ad esempio un vero e proprio evento inaugurale, probabilmente essa sarà replicata la prossima primavera, quando auspicabilmente sarà possibile permettere di visitarla ad un maggior numero di concittadini.

Al centro del programma ci sono poi tre iniziative di messa a dimora di nuovi alberi che riguardano il Parco dei Salici, il Parco Basso Isonzo e piazza Caduti della Resistenza. Nel dettaglio, il Parco dei Salici è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione progettato dal Gruppo 124 guidato da Renzo Piano, che ha dato una nuova fisionomia al parco con la creazione, al centro dell’ampio spazio verde, di una grande ellissi formata da più di 160 alberi, ognuno dotato di un proprio particolare tutore in legno che può fungere anche da seduta. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un padiglione in legno da utilizzare come area palcoscenico per eventi e per iniziative della comunità.
Una simbolica inaugurazione del parco, senza purtroppo la partecipazione del pubblico, è prevista nella mattinata di sabato 21 novembre, con l’assessora al verde Chiara Gallani e il coordinatore del gruppo di architetti progettisti Edoardo Narne.

Nuovi alberi anche al Parco Basso Isonzo, in particolare all’interno del Campo dei girasoli, dove saranno messi a dimora circa dieci piante per ombreggiare un vialetto pedonale ed aumentare il capitale verde dell’area.
Sia al Parco dei Salici che al Parco del Basso Isonzo verranno predisposti i siti per la piantumazione di due-tre alberi che saranno però “lasciati indietro” e piantati effettivamente appena la situazione epidemica lo permetterà, coinvolgendo i cittadini in eventi pubblici per celebrare una nuova “rinascita” di primavera, vegetale e non solo.

L’ultimo intervento, infine, riguarda piazza Caduti della Resistenza dove, il 21 novembre, alle ore 9:30, saranno messi a dimora cinque nuovi alberi per concludere il progetto di riqualificazione della piazza, portato avanti attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto i residenti e le associazioni del territorio. Anche qui l’inaugurazione avverrà in forma simbolica, con l’assessora Chiara Gallani e un ristretto numero di rappresentanti delle associazioni.

Spazio anche all’approfondimento scientifico con il seminario “Alberi in città: dal vivaio al marciapiede. Criteri di scelta delle specie”, organizzato dal Tesaf (Dipartimento territorio e sistemi agro-forestali dell’Università di Padova) in collaborazione con il Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana del Comune e gli ordini professionali. Il seminario si terrà venerdì 20 novembre, dalle ore 9 :00 alle 13:00 e sarà trasmesso in diretta streaming dalla Sala Zairo della sede dell’Ordine degli Architetti di Padova su YouTube.
Infine, alla ludoteca comunale Ambarabà, un pomeriggio di divertimento e di educazione ambientale con una serie di laboratori sul tema dell’albero previsti per sabato 21 novembre, dalle ore 15.:0 alle 18:30. L’ingresso alla ludoteca è, per le limitazioni imposte dalla pandemia, contingentato e su prenotazione obbligatoria da effettuarsi tramite il form online all’indirizzo www.coopterra.it/prenotazione_ludoteca.

Dichiarazione di Chiara Gallani, assessora al verde: “Purtroppo quest’anno la situazione sanitaria generale impone forti limitazioni alla nostra voglia di “festeggiare” adeguatamente gli alberi, fonti di vita, benessere, biodiversità e coesione sociale. A malincuore, dobbiamo infatti responsabilmente riconoscere che, in vista della Giornata nazionale degli alberi, le condizioni ci impongono di definire un programma in versione ridotta rispetto alle precedenti edizioni e di svolgere in forma simbolica e “privata” le messe a dimora programmate e gli interventi di riqualificazione urbana basati sul verde che avevamo immaginato in forma pubblica, come eventi gioiosi di festa e condivisione. L’impegno del Comune sul fronte del rafforzamento del verde urbano va comunque avanti e sappiamo che avremo modo, una volta finita l’emergenza, di ritornare sui luoghi dove in questi giorni stanno lavorando soltanto i nostri tecnici – al Parco dei Salici e al Parco Basso Isonzo, ad esempio – per fare festa insieme ed abbracciare i nostri nuovi e preziosi “compagni di viaggio”, che dobbiamo imparare tutti a conoscere meglio.
Gli alberi infatti sono esseri viventi meravigliosi e utilissimi ma dobbiamo sempre ricordare che, come tutti i viventi, hanno un loro ciclo di vita e sono soggetti a malattie, traumi, etc. Di conseguenza possono rappresentare un pericolo per cose e persone, in caso di schianto o di caduta di branche.
Per prevenire inutili rischi e migliorare la sicurezza di parchi e aree stradali cittadine, il Comune mette in campo costantemente fondi e interventi di conservazione e riassetto del patrimonio arboreo, come i recenti 400.000 euro dedicati a verifiche di stabilità e interventi di manutenzione in tutta la città. Accanto all’impegno dell’Amministrazione è doveroso però sottolineare l’importanza di far crescere un’adeguata conoscenza degli alberi e una diffusa consapevolezza dei pericoli che essi possono rappresentare in determinate condizioni, al fine di favorire i corretti comportamenti da tenere in caso, ad esempio, di forte maltempo, di temporali o vento forte, fenomeni atmosferici purtroppo sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico
“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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