Este: Con il progetto “4h Scaliamo il futuro!” Este è “Ambasciatore dell’Economia Civile”

Si è tenuta venerdì 18 settembre, presso la Sala Colonne del Museo Nazionale Atestino, la conferenza stampa nella quale il sindaco Roberta Gallana e l’assessore alle Politiche Sociali Lucia Mulato, insieme a Elena Littamè, direttore della Fondazione IREA Morini Pedrina, e alla direttrice del Museo Atestino, Federica Gonzato, hanno annunciato ai partner e alla stampa la nomina del Comune di Este come “Ambasciatore dell’Economia Civile”.

Sono cinque i comuni italiani che verranno nominati “Ambasciatori dell’Economia Civile” durante il Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze. Tra questi, Este conquista il podio, contraddistinguendosi per il suo operato nel settore sociale, in particolar modo grazie all’iniziativa “4H – Scaliamo il futuro!”. L’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Sindaco Roberta Gallana e dall’Assessore al Sociale Lucia Mulato andrà a ritirare il premio a Firenze, durante la giornata conclusiva del festival, domenica 27 settembre 2020.

«Un bellissimo successo per la Città di Este – commenta il Sindaco Roberta Gallana. – Abbiamo sempre riservato una grande attenzione al settore del sociale, con iniziative e progetti pensati per i cittadini in collaborazione con enti quali la Fondazione Irea, le parrocchie e le associazioni del territorio. Ottenere questo prestigioso riconoscimento è un lustro per l’intera comunità ed è ulteriore simbolo dell’importanza di fare rete».

Il Festival dell’Economia Civile, la tre giorni che si svolgerà a Firenze dal 25 al 27 settembre presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, nasce come luogo dove far incontrare pensieri e progetti concreti che stanno sperimentando un nuovo agire economico. Il Festival è promosso da Federcasse, NeXt e Sec e valorizza le buone pratiche realizzate nei territori in applicazione dei principi di solidarietà e valorizzazione del bene comune.

”4H- Scaliamo il futuro!”, il progetto triennale, finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (la cui attuazione è affidata all’impresa sociale Con i Bambini) promuove attività e iniziative a favore dei ragazzi dagli 11 ai 14 anni e verrà premiato per il positivo impatto avuto sulla comunità educante atestina.

«Il progetto coinvolge circa 250 ragazzi, insieme alle loro famiglie, con l’obiettivo di rafforzare la comunità educante e offrire ai ragazzi opportunità educative efficaci – spiega l’Assessore al Settore Sociale Lucia Mulato. – Le attività del Progetto 4H sono realizzate dentro e fuori la scuola secondaria di primo grado Carducci di Este, hanno un forte approccio inclusivo. Il Progetto vuole valorizzare le relazioni già esistenti tra coloro che si occupano dei ragazzi in questa fascia d’età, per fare rete e trasformare l’iniziativa in una vera e propria start up orientata a mantenere una comunità educante viva e attiva, che resti una risorsa per l’intero territorio».

«Il Progetto ”4H – Scaliamo il futuro!” – aggiunge Elena Littamè, direttore di Fondazione IREA Morini Pedrina – si basa su 4 pilastri fondamentali, le quattro ”H”: Human (opportunità di essere), Hub (opportunità di vivere insieme), Hotspot (opportunità di fare) e Help (opportunità di comprendere). Siamo contenti di avere intercettato i ragazzi più fragili e di essere riusciti a coinvolgere in modo importante gli adulti di riferimento. Sono infatti circa 120 gli adulti che hanno partecipato alle attività loro dedicate».

Laboratori, sostegno alle fragilità, doposcuola, centri estivi e occasioni di incontro, l’iniziativa si rivolge, infatti, attraverso convegni e webinarm anche alle famiglie dei giovani studenti, nell’affrontare temi come l’uso e l’abuso delle tecnologie, la prevenzione e la cura delle dipendenze e del bullismo e l’educazione ai sentimenti e alle emozioni.

La Fondazione IREA Morini Pedrina è capofila del progetto, promosso in collaborazione con il Comune di Este, e realizzato in partnership con il Museo Nazionale Atestino, l’Istituto Comprensivo Statale “G. Pascoli” di Este, l’Università degli Studi di Padova, il Comune di Baone, il Centro di Formazione Professionale Manfredini, la Parrocchia di Santa Tecla, la Fondazione Santa Tecla e Sesa spa.

«Ringrazio ancora una volta la Fondazione Irea e tutti i partner del Progetto ”4H – Scaliamo il futuro”, iniziativa che negli ultimi anni contribuisce a dare lustro alla Città di Este, permettendo ai ragazzi e alle loro famiglie una miglior qualità dell’educazione e dell’interazione sociale. – conclude il Sindaco Roberta Gallana. – Questo riconoscimento è la dimostrazione che la collaborazione tra enti, la solidarietà e l’attenzione al settore del Sociale sono punti fondamentali per lo sviluppo e la crescita di Este e dei suoi giovani cittadini».

Maggiori informazioni sul Progetto “4H: scaliamo il futuro!”: clicca QUI
Festival Nazionale dell’Economia Civile 2020: clicca QUI.


(Comune di Este)

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