Comunicato stampa: prorogata la mostra “L’Egitto di Belzoni” fino al 26 luglio

La mostra dedicata all’esploratore Giovanni Battista Belzoni, che doveva chiudere il 28 giugno, rimarrà aperta fino al 26 luglio.
Turisti e cittadini di Padova e Provincia avranno allora qualche settimana in più per conoscere le gesta eroiche di un personaggio straordinario che la mostra ha contribuito a far conoscere in tutta Italia e in Europa grazie all’afflusso di persone da ogni angolo del Paese e dall’estero.
 

Fino alla data di chiusura, ci sarà la possibilità di visitare la mostra al Centro Culturale Altinate San Gaetano con particolari sconti e con un’offerta pensata per tutti (famiglie, bambini, gruppi): il biglietto intero sarà a 12 euro invece che 16 euro e i ridotti (quindi i ragazzi dai 6-17 anni, gli studenti universitari dai 18 ai 25 con presentazione documento appropriato, over 65, persone disabili dai 18 anni e convenzionati) saranno a 10 euro invece che 14 euro.

La mostra sarà aperta giovedì e venerdì dalle ore 10:00 alle 18:00, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 20:00.
È possibile, inoltre, prenotare visite guidate per i gruppi in qualsiasi giorno e orario di apertura; le viste guidate per singoli o gruppi inferiori a 10 persone sono attivate ogni venerdì alle ore 16:00, sabato e domenica alle ore 11:00 e 17:00.
Informazioni e prenotazioni scrivendo all’indirizzo [email protected]ìbelzoni.it.

La possibilità di prorogare di un mese la chiusura – dichiara Andrea Colasio, assessore alla cultura – è un evento eccezionale, soprattutto perché non era scontato che i prestigiosi musei prestatori concedessero le loro opere.
Turisti e visitatori potranno così fare esperienza ancora per qualche settimana della straordinaria vicenda umana e storica di Belzoni in un contesto di sicurezza.
È anche un segno importante di ripartenza e di rinascita culturale per Padova e per tutti gli appassionati di storia e dell’Egitto
“.
 

Stiamo lavorando – anticipa Claudio Capovilla, presidente di Gruppo icat – anche per ipotizzare un proseguo che coinvolga tutta la città. L’Egitto di Belzoni, infatti, è un progetto che ha vissuto in simbiosi con Padova, coinvolgendo ristoratori, aziende, istituzioni: su questo concept stiamo sviluppando delle idee che potranno prendere vita nei prossimi mesi. Pur avendo subito una chiusura prolungata, dovuta alla pandemia, la mostra è rimasta nei cuori delle persone e questo ci spinge a trovare nuovi modi per coinvolgere turisti e cittadini“.

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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