FARMACI. LANZARIN SU CARENZA SINEMET. “PROBLEMA TECNICO DEL PRODUTTORE. REGIONI NON POSSONO ADOTTARE ATTI. DEVE ESSERE LO STATO. L’AIFA HA GIA’ BLOCCATO L’ESPORTAZIONE”

Comunicato stampa N° 988 del 19/06/2019

(AVN) Venezia, 19 giugno 2019

“Purtroppo le Regioni, comprese Veneto e Calabria, non hanno la possibilità giuridica di bloccare l’esportazione di farmaci dei quali ci sia grave carenza. Non ha potuto farlo la Calabria e non abbiamo potuto farlo noi, perché è una competenza esclusiva dello Stato. Accusarci di inerzia è ingiusto, anche perché, nei limiti imposti dalla legge, ci siamo mossi subito per contribuire a risolvere il problema in contatto con l’Agenzia Italiana del Farmaco”.

Lo precisa l’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, in relazione all’allarme lanciato dal vicentino per la carenza, nelle farmacie, del farmaco contro il Parkinson “Sinemet”.

“Mi dispiace molto per i disagi dei pazienti, che mi auguro siano risolti al più presto – aggiunge Lanzarin – e li assicuro che i nostri uffici e l’Aifa stanno facendo tutto il possibile. E’ peraltro anche vero – dice – che esiste la disponibilità del farmaco equivalente, ma sulla scelta di usarlo o no non mi permetto di intromettermi, perché si tratta di una libertà indiscutibile del prescrittore e del cittadino sceglierlo o no”.
“Come in passato per altri farmaci – fa notare l’Assessore – la vicenda è assai più complessa di come è stata descritta. La carenza del farmaco Sinemet è stata determinata da problemi produttivi propri della ditta che, conseguentemente, non  riforniva il farmaco ai grossisti. Di questa situazione la stessa Aifa ha dato, fin dall’inizio,  ampia informazione e visibilità nel proprio sito istituzionale, fornendo aggiornamenti tempestivi sullo stato dell’arte, e mettendo a disposizione di pazienti,  professionisti sanitari e associazioni un numero verde dedicato”.
“Vorrei precisare – prosegue la Lanzarin – che la Regione del Veneto non produce farmaci, così come le altre Regioni, né hanno, il Veneto e le altre Regioni, la potestà di bloccare l’esportazione di quelli carenti. La realtà è che la normativa europea, nell’ambito della libera circolazione delle merci, consente l’esportazione all’estero dei farmaci e che gli Stati membri, non le loro Regioni,  possono intervenire in caso di gravi carenze”.
“Lo Stato Italiano e non quindi la Regione Calabria – rileva Lanzarin –  nell’ambito del decreto legge n. 35 del 30 aprile 2019, recante “Misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria” (c.d. Decreto Calabria approvato proprio oggi in via definitiva dal Parlamento), ha introdotto nuove misure atte a contrastare il problema della carenza di medicinali. Si tratta quindi di competenza statale, a fronte della quale le singole Regioni non possono adottare atti.
“L’ Aifa – conclude l’Assessore – con proprio provvedimento del 17 maggio 2019, pubblicato nella G.U. n. 118 del 22 maggio 2019, ha comunque già disposto il blocco temporaneo delle esportazioni del medicinale Sinemet”.

(Regione Veneto)

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