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Musica: Venezia, danza e ritmi della Persia in scena al Centro Culturale Candiani di Mestre

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Venezia, 24 feb. - La danza e i ritmi della Persia in scena al Centro Culturale Candiani di Mestre, con Zarbang Ensemble & Banafshe Sayyad, nello spettacolo organizzato in collaborazione con la Casa della Cultura Iraniana onlus, il 3 marzo alle 21. L'appuntamento si inserisce nell'ambito delle iniziative per le celebrazioni del 2010 dichiarato dall'Unesco "Millennio dello Shahnameh", "Il Libro dei Re", capolavoro del poeta persiano Ferdousi, la cui opera rappresenta ancora un punto di riferimento filosofico attuale e universale, per il messaggio di convivenza civile tra i popoli e l'abbandono dell'odio e del razzismo.

Dopo l'esperienza al Teatro Toniolo del novembre 2008, l'ensemble torna con i musicisti Behnam Samani, Hakim Ludin e Reza Samani e con la partecipazione straordinaria del musicista greco Matthaios Tsahourides ad accompagnare la danza dell'artista iraniana, Banafshe Sayyad. La musica e la danza persiana, le cui radici affondano in una comune tradizione, si fondono, in modo meditativo, con il flamenco e il rituale Sufi, in uno spettacolo di appassionate improvvisazioni. Tensione, meraviglia, ispirazione e gioia si alternano nella danza e nella musica. Ne nasce un dialogo pervaso dall'energia delle percussioni.

Venezia, 24 feb. - La danza e i ritmi della Persia in scena al Centro Culturale Candiani di Mestre, con Zarbang Ensemble & Banafshe Sayyad, nello spettacolo organizzato in collaborazione con la Casa della Cultura Iraniana onlus, il 3 marzo alle 21. L'appuntamento si inserisce nell'ambito delle iniziative per le celebrazioni del 2010 dichiarato dall'Unesco "Millennio dello Shahnameh", "Il Libro dei Re", capolavoro del poeta persiano Ferdousi, la cui opera rappresenta ancora un punto di riferimento filosofico attuale e universale, per il messaggio di convivenza civile tra i popoli e l'abbandono dell'odio e del razzismo.

Dopo l'esperienza al Teatro Toniolo del novembre 2008, l'ensemble torna con i musicisti Behnam Samani, Hakim Ludin e Reza Samani e con la partecipazione straordinaria del musicista greco Matthaios Tsahourides ad accompagnare la danza dell'artista iraniana, Banafshe Sayyad. La musica e la danza persiana, le cui radici affondano in una comune tradizione, si fondono, in modo meditativo, con il flamenco e il rituale Sufi, in uno spettacolo di appassionate improvvisazioni. Tensione, meraviglia, ispirazione e gioia si alternano nella danza e nella musica. Ne nasce un dialogo pervaso dall'energia delle percussioni.






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