Roma, 5 feb - "In assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l'Italia, il nucleare puo' essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l'ha gia' fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone al porto di Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio e' positivo". Cosi' al 'Corriere della Sera' il ministro dell'Agricoltura e candidato alla presidenza della regione Veneto, Luca Zaia.
"Il Veneto la mano sul cuore la mette sempre. Questo pero' non significa che continueremo a farlo - continua il ministro in merito alla possibilita' di costruire una centrale nucleare in Veneto -. Prima dovremmo vedere, con dati inoppugnabili, che non ci sono alternative in tutte le regioni in cui il bilancio energetico e' negativo. E anche allora, io manterrei le mie piu' totali perplessita'".
Quanto al federalismo, Zaia dichiara: "Il federalismo va meritato. Se il diritto all'autodeterminazione di una comunita' e' invocato da chi ha sommerso intere citta' di rifiuti, beh... il sospetto di strumentalita' e' legittimo". Infine, il ministro anticipa il suo progetto nel caso venga eletto alla presidenza della regione: ''Il Veneto sara' la regione pilota nel realizzare non soltanto il federalismo fiscale, ma anche nuove e concrete forme di autonomia. Chiederemo di fare da soli quel che pensiamo, dati alla mano. Il futuro non sono le leggi quadro, ma le trattative bilaterali condotte tra stato e regioni responsabili''.
Roma, 5 feb - "In assenza di alternative che ci diano un bilancio energetico positivo per l'Italia, il nucleare puo' essere una strada. Ma il Veneto la sua parte l'ha gia' fatta. Con il rigassificatore al largo delle sue coste, e con la riconversione al carbone al porto di Tolle. Da quel che ci dicono i tecnici, il nostro bilancio e' positivo". Cosi' al 'Corriere della Sera' il ministro dell'Agricoltura e candidato alla presidenza della regione Veneto, Luca Zaia.
"Il Veneto la mano sul cuore la mette sempre. Questo pero' non significa che continueremo a farlo - continua il ministro in merito alla possibilita' di costruire una centrale nucleare in Veneto -. Prima dovremmo vedere, con dati inoppugnabili, che non ci sono alternative in tutte le regioni in cui il bilancio energetico e' negativo. E anche allora, io manterrei le mie piu' totali perplessita'".
Quanto al federalismo, Zaia dichiara: "Il federalismo va meritato. Se il diritto all'autodeterminazione di una comunita' e' invocato da chi ha sommerso intere citta' di rifiuti, beh... il sospetto di strumentalita' e' legittimo". Infine, il ministro anticipa il suo progetto nel caso venga eletto alla presidenza della regione: ''Il Veneto sara' la regione pilota nel realizzare non soltanto il federalismo fiscale, ma anche nuove e concrete forme di autonomia. Chiederemo di fare da soli quel che pensiamo, dati alla mano. Il futuro non sono le leggi quadro, ma le trattative bilaterali condotte tra stato e regioni responsabili''.
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