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Venezia: Brunetta, e' l'ora del riscatto la citta' tornera' capitale

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Roma, 1 feb - "Sara' la citta' dell'innovazione e dell'accoglienza, la capitale del benessere, della straordinarieta' del tessuto urbano. Dei giovani". Cosi', in un'intervista a 'La Nazione' Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione, a proposito del futuro di Venezia, citta' a cui e' candidato sindaco del Pdl.

Brunetta parla poi di "25 miliardi di risorse finanziarie da destinare al decollo della citta' tra 2010 e 2020". A questo proposito, fuga ogni dubbio affermando: " I soldi ci sono, esisitono risorse pubbliche che hanno bosogno di certezze regolatorie e di decisioni concrete per venir utilizzate: e se esistono certezze arrivano anche soldi privati. Val di Susa e la Tav sono un esempio sia della disponibilta' di fondi, sia del rischio di perderli in mancanza di scelte precise. Anche a Venezia la regola era quella di mettersi di traverso, non sara' piu' cosi' e le risorse arriveranno"

"Porto Marghera e' stato il piu' grande polo chimico italiano ed europeo, fa parte della storia del paese. Ma quelle tecnologie sono superate, serve una rivoluzione. - cosi' il ministro annuncia il suo progetto sull'area - Quella chimica e' inquinante e pericolosa, il ciclo del cloro non e' piu' accettabile in quella struttura: ora lo immagin come spazio vocato alla logistica, alla cantieristica, alla realizzazione di nuove isole residenziali. E' un'area pregiata disponibile per l'Europa". Infine, una battuta sul suo programma a proposito di politiche giovanili: "Diamo ai giovani le occasioni per uscire di casa, perche' siano liberi di scegliere il loro futuro e di esprimersi al meglio. Offriamo loro un po' di risorse".

Roma, 1 feb - "Sara' la citta' dell'innovazione e dell'accoglienza, la capitale del benessere, della straordinarieta' del tessuto urbano. Dei giovani". Cosi', in un'intervista a 'La Nazione' Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione, a proposito del futuro di Venezia, citta' a cui e' candidato sindaco del Pdl.

Brunetta parla poi di "25 miliardi di risorse finanziarie da destinare al decollo della citta' tra 2010 e 2020". A questo proposito, fuga ogni dubbio affermando: " I soldi ci sono, esisitono risorse pubbliche che hanno bosogno di certezze regolatorie e di decisioni concrete per venir utilizzate: e se esistono certezze arrivano anche soldi privati. Val di Susa e la Tav sono un esempio sia della disponibilta' di fondi, sia del rischio di perderli in mancanza di scelte precise. Anche a Venezia la regola era quella di mettersi di traverso, non sara' piu' cosi' e le risorse arriveranno"

"Porto Marghera e' stato il piu' grande polo chimico italiano ed europeo, fa parte della storia del paese. Ma quelle tecnologie sono superate, serve una rivoluzione. - cosi' il ministro annuncia il suo progetto sull'area - Quella chimica e' inquinante e pericolosa, il ciclo del cloro non e' piu' accettabile in quella struttura: ora lo immagin come spazio vocato alla logistica, alla cantieristica, alla realizzazione di nuove isole residenziali. E' un'area pregiata disponibile per l'Europa". Infine, una battuta sul suo programma a proposito di politiche giovanili: "Diamo ai giovani le occasioni per uscire di casa, perche' siano liberi di scegliere il loro futuro e di esprimersi al meglio. Offriamo loro un po' di risorse".






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