Vicenza, 21 mag. ''La legge sul Made in Italy e' un mezzo, non il fine. Presto sara' integrata con altri provvedimenti. Dobbiamo affiancare e incoraggiare gli sforzi finanziari delle imprese che investono in brand e brevetti. Per esportare, un buon marchio aziendale adesso e' irrinunciabile''. Lo ha detto Massimo Calearo Ciman, parlamentare di Alleanza per l'Italia e co-firmatario della legge sul Made in Italy, sollecitato a intervenire sulle parole di Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della Moda, sul futuro del patrimonio manifatturiero italiano.
''La legge Reguzzoni-Versace-Calearo - continua Calearo - suscita ancora un acceso dibattito. Mi piacerebbe canalizzare questo dibattito in un evento che vorrei ospitare al Ce.r.ca., il centro di ricerca avanzata della mia azienda''.
Vicenza, 21 mag. ''La legge sul Made in Italy e' un mezzo, non il fine. Presto sara' integrata con altri provvedimenti. Dobbiamo affiancare e incoraggiare gli sforzi finanziari delle imprese che investono in brand e brevetti. Per esportare, un buon marchio aziendale adesso e' irrinunciabile''. Lo ha detto Massimo Calearo Ciman, parlamentare di Alleanza per l'Italia e co-firmatario della legge sul Made in Italy, sollecitato a intervenire sulle parole di Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della Moda, sul futuro del patrimonio manifatturiero italiano.
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