Venezia, 11 mar. - La giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore ai flussi migratori Oscar De Bona ha prorogato fino al 20 marzo del prossimo anno la convenzione stipulata con Veneto Lavoro per la gestione dell'Osservatorio regionale dell'immigrazione e anche quella con Italia Lavoro, l'agenzia che assicura il coordinamento informativo tra gli enti locali e gli operatori attivi nel settore dell'inserimento sociale e lavorativo degli immigrati non comunitari regolarmente soggiornanti in Veneto.
''Con questo provvedimento - spiega l'assessore - viene assicurata continuita' nel monitoraggio costante dei flussi migratori e quindi nella conoscenza della situazione in tempo reale riguardo l'immigrazione straniera sul nostro territorio regionale''. Il Veneto dell'immigrazione in questi ultimi due decenni e' infatti mutato profondamente. Dal rapporto 2009 curato dall'Osservatorio regionale gestito da Veneto Lavoro risulta che, nel contesto nazionale, questa regione si conferma una delle principali per attrazione di flussi di immigrati.
Gli stranieri regolari nelle province del Veneto sono ormai piu' 450 mila. Di conseguenza anche il mondo dell'istruzione negli ultimi anni ha risentito fortemente del fenomeno. Gli studenti stranieri che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, vediamo che gli iscritti all'anno scolastico 2008/09 in Veneto erano 13.444: 2.180 di nazionalita' rumena, 1.527 albanese, 1.515 moldava, 1.200 marocchina, 1.007 cinese, 945 serba e montenegrina, 479 macedone, 470 ghanese, 399 ucraina, 364 indiana e altri gruppi minori.
Venezia, 11 mar. - La giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore ai flussi migratori Oscar De Bona ha prorogato fino al 20 marzo del prossimo anno la convenzione stipulata con Veneto Lavoro per la gestione dell'Osservatorio regionale dell'immigrazione e anche quella con Italia Lavoro, l'agenzia che assicura il coordinamento informativo tra gli enti locali e gli operatori attivi nel settore dell'inserimento sociale e lavorativo degli immigrati non comunitari regolarmente soggiornanti in Veneto.
''Con questo provvedimento - spiega l'assessore - viene assicurata continuita' nel monitoraggio costante dei flussi migratori e quindi nella conoscenza della situazione in tempo reale riguardo l'immigrazione straniera sul nostro territorio regionale''. Il Veneto dell'immigrazione in questi ultimi due decenni e' infatti mutato profondamente. Dal rapporto 2009 curato dall'Osservatorio regionale gestito da Veneto Lavoro risulta che, nel contesto nazionale, questa regione si conferma una delle principali per attrazione di flussi di immigrati.
Gli stranieri regolari nelle province del Veneto sono ormai piu' 450 mila. Di conseguenza anche il mondo dell'istruzione negli ultimi anni ha risentito fortemente del fenomeno. Gli studenti stranieri che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, vediamo che gli iscritti all'anno scolastico 2008/09 in Veneto erano 13.444: 2.180 di nazionalita' rumena, 1.527 albanese, 1.515 moldava, 1.200 marocchina, 1.007 cinese, 945 serba e montenegrina, 479 macedone, 470 ghanese, 399 ucraina, 364 indiana e altri gruppi minori.
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