Verona, 5 feb. Il Sindaco Flavio Tosi ha incontrato oggi a palazzo Barbieri il presidente e amministratore delegato di GlaxoSmithKline Italia Luc Debruyne e il vicepresidente Daniele Finocchiaro, dopo l'annuncio da parte della multinazionale del piano di ristrutturazione che coinvolge il centro ricerche veronese. All'incontro ha preso parte l'assessore regionale alla Sanita' Sandro Sandri.
''Per Verona la ricaduta e' pesantissima -ha detto Tosi al termine dell'incontro - poiche' la decisione presa dalla multinazionale mette a rischio circa 500 posti di lavoro presenti nella nostra citta'. I vertici di Glaxo, che incontreranno nei prossimi giorni i ministri del Lavoro e della Salute, ci hanno confermato la piena disponibilita' ad impegnarsi in un possibile percorso finalizzato a salvaguardare in tutto o in gran parte l'attivita' di ricerca, con modalita' diverse da quelle attuali. Non solo il Comune quindi, ma tutta la citta' di Verona, con le sue forze sociali, economiche e finanziarie, deve impegnarsi per la ricerca di una possibile soluzione, che veda il coinvolgimento della Regione e del Governo e possa contare sulla piena collaborazione di Glaxo. In una situazione cosi' delicata, non e' certo il caso di azzardare previsioni precise o di fare facili proclami''.
''L'impegno del Comune - ha concluso Tosi - e' quello di creare un tavolo di confronto con tutte le parti interessate, per arrivare a costruire, con la volonta' di tutti, un percorso che possa rappresentare una soluzione positiva per Verona e per la salvaguardia delle professionalita' presenti nell'azienda''.
Verona, 5 feb. Il Sindaco Flavio Tosi ha incontrato oggi a palazzo Barbieri il presidente e amministratore delegato di GlaxoSmithKline Italia Luc Debruyne e il vicepresidente Daniele Finocchiaro, dopo l'annuncio da parte della multinazionale del piano di ristrutturazione che coinvolge il centro ricerche veronese. All'incontro ha preso parte l'assessore regionale alla Sanita' Sandro Sandri.
''Per Verona la ricaduta e' pesantissima -ha detto Tosi al termine dell'incontro - poiche' la decisione presa dalla multinazionale mette a rischio circa 500 posti di lavoro presenti nella nostra citta'. I vertici di Glaxo, che incontreranno nei prossimi giorni i ministri del Lavoro e della Salute, ci hanno confermato la piena disponibilita' ad impegnarsi in un possibile percorso finalizzato a salvaguardare in tutto o in gran parte l'attivita' di ricerca, con modalita' diverse da quelle attuali. Non solo il Comune quindi, ma tutta la citta' di Verona, con le sue forze sociali, economiche e finanziarie, deve impegnarsi per la ricerca di una possibile soluzione, che veda il coinvolgimento della Regione e del Governo e possa contare sulla piena collaborazione di Glaxo. In una situazione cosi' delicata, non e' certo il caso di azzardare previsioni precise o di fare facili proclami''.
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