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Veneto: comitati 'Rifiuti zero', sit in in Consiglio regionale contro gli inceneritori

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Venezia 28 gen. A distanza di una settimana i comitati ''Rifiuti zero'' di Treviso e Venezia sono tornati a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale Veneto, per ribadire il 'no' dei cittadini ai due termovalorizzatori proposti da Unindustria Treviso a Silea e Bonisiolo di Mogliano. I manifestanti, famiglie con bambini e cittadini di tutte le eta' muniti di cartelli, striscioni e manifesti contro gli inceneritori, hanno annunciato di voler presidiare palazzo Ferro-Fini per tutta la giornata.

Con il sit-in di oggi i comitati chiedono ai consiglieri regionali di mantenere l'impegno preso il 20 gennaio scorso (data dell'incontro dei comitati con i capigruppo consiliari) di fermare definitivamente l'iter autorizzativo dei due impianti votando un emendamento alla legge finanziaria regionale - attualmente in discussione in Consiglio - che vieta la costruzione di nuovi inceneritori e termovalorizzatori in assenza del piano regionale dei rifiuti speciali e contro il parere delle Province interessate. I rappresentanti dei comitati diffidano inoltre la Giunta regionale, la il Consiglio, la Procura della Repubblica, l'Avvocatura di Stato, Corte dei Conti, la commissione Via e le Province di Treviso e di Venezia, con il quale si chiede il rispetto, da parte dell'esecutivo, dell'indirizzo politico dato dal Consiglio regionale tre anni fa (con la mozione votata a larghissima maggioranza il 22 febbraio 2007) di bloccare definitivamente l'iter autorizzativo dei due inceneritori.

Una ristretta delegazione di manifestanti sta seguendo i lavori d'aula, nello spazio riservato al pubblico sopra l'aula consiliare.

Venezia 28 gen. A distanza di una settimana i comitati ''Rifiuti zero'' di Treviso e Venezia sono tornati a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale Veneto, per ribadire il 'no' dei cittadini ai due termovalorizzatori proposti da Unindustria Treviso a Silea e Bonisiolo di Mogliano. I manifestanti, famiglie con bambini e cittadini di tutte le eta' muniti di cartelli, striscioni e manifesti contro gli inceneritori, hanno annunciato di voler presidiare palazzo Ferro-Fini per tutta la giornata.

Con il sit-in di oggi i comitati chiedono ai consiglieri regionali di mantenere l'impegno preso il 20 gennaio scorso (data dell'incontro dei comitati con i capigruppo consiliari) di fermare definitivamente l'iter autorizzativo dei due impianti votando un emendamento alla legge finanziaria regionale - attualmente in discussione in Consiglio - che vieta la costruzione di nuovi inceneritori e termovalorizzatori in assenza del piano regionale dei rifiuti speciali e contro il parere delle Province interessate. I rappresentanti dei comitati diffidano inoltre la Giunta regionale, la il Consiglio, la Procura della Repubblica, l'Avvocatura di Stato, Corte dei Conti, la commissione Via e le Province di Treviso e di Venezia, con il quale si chiede il rispetto, da parte dell'esecutivo, dell'indirizzo politico dato dal Consiglio regionale tre anni fa (con la mozione votata a larghissima maggioranza il 22 febbraio 2007) di bloccare definitivamente l'iter autorizzativo dei due inceneritori.

Una ristretta delegazione di manifestanti sta seguendo i lavori d'aula, nello spazio riservato al pubblico sopra l'aula consiliare.





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