Venezia, 19 nov. ''Nel solo vicentino abbiamo cinque comunita' terapeutiche per tossicodipendenti, e il 17 per cento degli utenti che vanno fuori regione: e' evidente che qualcosa non va nell'offerta''. Non usa mezzi termini l'assessore ai Servizi sociali del Veneto, Remo Sernagiotto che stamani, intervenendo alla Conferenza della Salute organizzata dalla Ulss 3 di Bassano del Grappa, ha annunciato per il nuovo anno una riforma delle comunita' terapeutiche per i tossicodipendenti.
''Il dato di partenza - spiega Sernagiotto - e' che nonostante il Veneto abbia un'offerta articolata e composita ci sono molti utenti che preferiscono andare altrove. E' evidente che la domanda non incontra l'offerta di cui avrebbe bisogno, va quindi razionalizzata la distribuzione geografica delle Comunita'. In particolare, studiando la situazione, abbiamo visto che sono le cosiddette ''fasce estreme'' quelle che hanno un maggior bisogno di attenzione: i giovani e i tossicodipendenti cronici''.
I minori e gli adolescenti con problemi di dipendenza negli ultimi tempi stanno aumentando sensibilmente: tra il 2007 e il 2009 si sono rivolti per la prima volta al Sert oltre 1.400 minorenni, e tra questi 28 erano adolescenti con meno di 15 anni. Il numero totale dei giovani con meno di 19 anni assistiti dal Sert e' passato dai 617 del 2007 (437 maschi e 180 femmine) ai 775 del 2008 (545 maschi e 230 femmine), fino ai 779 dello scorso anno (549 maschi e 230 femmine).
(Adnkronos)
- Sanita': bottacin (verso nord), veneto attivi legge su errori clinici
- Maltempo: sindaco vicenza, arrivati i 300 mln del governo al veneto
- Notti polari in montagna e a valle in tutto il Veneto
- Trasporti: chisso (veneto), trenitalia si e' scusata per pendolari lasciati a terra
- Maltempo: a venezia previsto brusco calo temperature nel fine settimana










